Ruscito, lista civica Ladispoli 2.0 “M5s ha confuso l’acqua con il vino”

Piero Ruscito, capogruppo della lista civica Ladispoli 2.0, commenta il comunicato dei grillini riguardante la gestione del settore idrico

Dopo il comunicato dei pentastellati con il quale hanno invitato l’amministrazione comunale a difendere l’acqua pubblica dal tentativo di Acea Ato 2 di impadronirsi del settore idrico, attualmente gestito in modo funzionale dalla municipalizzata Flavia Acque, prende posizione Piero Ruscito, capogruppo della lista civica Ladispoli 2.0. “Il Movimento 5 Stelle di Ladispoli  – dichiara Ruscito – deve essere stato colto da una improvvisa amnesia. O forse, alla luce degli accadimenti che vedono in bilico la Giunta del Campidoglio, già considera la sindaca Virginia Raggi fuori dal partito di Beppe Grillo”.

“Abbiamo letto l’elenco formulato dal Movimento 5 Stelle – prosegue Ruscito –  sperando che per una volta il buon senso potesse sostituire la demagogia e il facile populismo. Invece si è aggiunta l’amnesia. Qualcuno dovrebbe ricordare ai grillini di Ladispoli che la maggioranza delle quote di Acea appartiene al comune di Roma dove, per ora, governa ancora il Movimento 5 Stelle con la sindaca Virginia Raggi. E’ dunque alla Raggi e non alla luna che i pentastellati devono rivolgere le loro proteste, chiedendo all’azionista di maggioranza di Acea, ovvero la loro sindaca, di mettere giù le mani dal servizio idrico di Ladispoli”.

“E’ vero che la Regione Lazio, come spesso ha sottolineato il nostro gruppo consiliare, – spiega Ruscito – ha le sue colpe in questa vicenda in cui i poteri forti vorrebbero scippare l’acqua pubblica ai cittadini di Ladispoli e di altri sei comuni ma è altrettanto innegabile che, nonostante il Movimento 5 Stelle propali di aver coinvolto tutti i suoi esponenti nazionali e regionali, dal Campidoglio non sono mai giunti segnali positivi, nemmeno dopo l’annuncio del sindaco Paliotta di aver inviato una lettera a Virginia Raggi per chiedere di lasciare pubblica l’acqua di Ladispoli”.

Il capogruppo Ruscito conclude: “I grillini, che da tempo sono in campagna elettorale, inizino a dire la verità alla gente, assumano una posizione forte e chiara nei confronti del comune di Roma, proprietario di Acea, abbiano il coraggio di annunciare che sono pronti a scendere in piazza se l’azienda del Campidoglio perseguisse l’obiettivo di scippare il servizio idrico a Ladispoli. Altrimenti, le loro, sono solo belle parole e attacchi politici a pioggia, dietro i quali si celano populismo, incapacità di governare e mancanza di coraggio. E i fatti di Roma confermano in modo inequivocabile quale teatrino dell’assurdo e del falso perbenismo vada in scena quando amministrano i grillini che nella loro nota stampa hanno detto solo una cosa vera ovvero che la Flavia Acque è un’azienda a cui va riconosciuta l’efficienza con cui svolge il suo lavoro. Per il resto, come gli accade spesso, il Movimento 5 Stelle sembra aver confuso l’acqua con il vino”.

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