Latina, sequestrano un anziano e gli svuotano il conto corrente: arrestata una coppia

Hanno svuotato i conti correnti ad un 81enne napoletano trasferitosi a Roma. Arrestata una coppia di Fondi

È stato risolto il giallo del sarto romano, dopo tre settimane di indagini. I carabinieri del comando provinciale latinense hanno dimostrato che Umberto Esposito, 81 anni, sia stato sequestrato lo scorso 14 marzo a Latina e tenuto prigioniero, imbavagliato, per una settimana. Intanto i sequestratori hanno provveduto a svuotargli il conto corrente e l’anziano è morto per asfissia.

Sfuggita di mano la situazione, gli autori del sequestro hanno abbandonato il cadavere alla periferia di Terracina. Questo ha portato gli inquirenti a porre in stato di fermo una coppia di Fondi, Fabrizio Faiola un imbianchino incensurato di 35 anni e Georgeta Vaceanu, socia della vittima e costituita lo scorso 26 luglio. L’accusa è quella di omicidio, sequestro di persona, rapina, falsificazione di titoli di credito e utilizzazione di carte di credito e pagamento. Il corpo senza vita è stato ritrovato a Terracina lo scorso 24 marzo da una donna che raccoglieva asparagi in un campo. Esposito, napoletano trapiantato a Roma, era già deceduto da 10 giorni e i carabinieri lo stavano cercando, a seguito di una denuncia di scomparsa dei familiari, di cui si erano del tutto perse le tracce.

Gli inquirenti hanno dunque raccolto una serie di elementi che li hanno condotti alla convinzione che i due abbiano sequestrato l’anziano nel capoluogo pontino per svuotargli il conto corrente sedandolo con dei sonniferi. Imbavagliato, quindi, i due si sono appropriati del libretto degli assegni, la carta di credito e i due bancomat della vittima, da cui sono stati effettuati dei prelievi e degli acquisti tra il 14 e il 15 marzo, per un totale di 50mila euro. L’anziano, dunque, non ha resistito ed è deceduto per asfissia una settimana dopo. Ancora ignoto, però, il luogo dove la coppia teneva sequestrato l’81enne, e per questo sono state sequestrati abitazioni, locali e auto in uso dai due fermati. Faiola è stato detenuto a Latina, mentre Vaceanu a Rebibbia, in attesa dell’interrogatorio del gip. (L’UNICO)

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