Il M5s dice no alla speculazione edilizia di Piazza Minucciano

Con la delibera di Giunta, in arrivo nel prossimo Consiglio, il gruppo grillino di Montesacro vorrebbe annullare il parere positivo sul cambio di destinazione d'uso da commerciale a residenziale, "che ha aperto le porte all'ennesima speculazione edilizia ai danni del territorio e a favore dei palazzinari" dichiarano

Tramite la delibera di Giunta si chiederà al parlamentino del Municipio III di prendere una decisione sul destino dell’area di Piazza Minucciano, nel cuore del Nuovo Salario, dove risulterebbero in arrivo ancora colate di cemento.

Si tratta di uno spazio in cui, Domenico Bonifaci, noto immobiliarista, ha richiesto una variazione d’uso di circa 55mila metri cubi di commerciale.

Il cambiamento da attuare porterebbe caos nel quartiere, nonché ingenti problemi a circa sei palazzine da sei piani ciascuna, 20 alloggi comprensivi di 600 nuovi residenti.

Andando a ritroso, ad inizio anno 2016, erano tredici i comitati a dire NO all’ennesima colata di cemento che avrebbe portato solo danni.

L’allora minisindaco, Paolo Marchionne, era stato favorevole al cambiamento, in attesa della costruzione di un centro commerciale. Tutto ciò risultava però abbastanza problematico e complicato data la vicinanza di Porta di Roma, a vista parecchio “devastante” rispetto alle palazzine esistenti. In merito a questa situazione il M5s manifesta la posizione di ritirare e ribaltare il giudizio che al tempo stava prendendo piede.

“Come si evince dal nostro programma abbiamo la ferma intenzione di contrastare il consumo di suolo e la speculazione edilizia nel nostro Municipio. Con la delibera di Giunta in arrivo per la discussione nel prossimo Consiglio abbiamo intenzione di annullare il parere positivo sul cambio di destinazione d’uso da commerciale a residenziale fatto da chi ci ha preceduto e che aveva aperto le porte all’ennesima speculazione edilizia ai danni del territorio e a favore dei ‘palazzinari’ nonostante i coinvolgimenti giudiziari di chi in quel partito si era reso sponsor di un ‘controverso’ cambio di destinazione d’uso” – ha scritto il gruppo grillino di Montesacro – in netta opposizione con l’ormai “storica tradizione della politica romana di destra e di sinistra solidamente accomunate da una spiccata sensibilità alle istanze dei costruttori”. 

Il M5s ha come obiettivo quello di far capire ai cittadini che fanno ciò che promettono, andando contro il consumo del suolo, professando la difesa dell’ambiente e uno sviluppo che esca fuori dall’illusorio mantra degli oneri concessori. Non per ultimo, vuole restituire ai cittadini il verde da troppi anni sottratto e coperto con il cemento non concedendo più nuovi spazi di trattativa.

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