Maratona Roma-Ostia: rubati i borsoni degli atleti, poi trovati in un campo nomadi

Grazie all'app di localizzazione attivata sugli smarthphone rubati, la polizia ha trovato i borsoni nei pressi del campo nomadi di Catel Romano. Insieme a 8 borsoni, restituiti ai proprietari, sono stati trovati e sequestrati anche altri oggetti. Una persona è stata denunciata

Domenica i borsoni dei 32 partecipanti alla mezza maratona Roma-Ostia sono stati rubati forzando le porte del pullman. Grazie all’app di localizzazione attivata sugli smarthphone rubati, la polizia ha trovato i borsoni nei pressi del campo nomadi di Catel Romano. Insieme a 8 borsoni, restituiti ai proprietari, sono stati trovati e sequestrati anche altri oggetti. Una persona è stata denunciata.

I partecipanti della maratona, arrivati al pullman che li avrebbe riportati a Roma, hanno trovato un’amara sorpresa: le porte erano state forzate ed erano state rubate tutte le borse degli atleti. Gli sportivi si sono rivolti alla polizia che in breve è giunta al parcheggio.

Tra gli oggetti rubati c’erano anche alcuni smarthphone di ultima generazione, ai quali gli agenti e i derubati hanno attivato le app di localizzazione, che davano segnale nei pressi del campo nomadi di Castel Romani. E’ stata subito effettuata una vasta battuta all’interno del campo dagli uomini del commissariato Spinaceto diretto da Simone Macrì del reparto volanti e del reparto mobile.

Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti 8 borsoni contenenti capi di abbigliamento e diversi documenti di identità, restituiti ai legittimi proprietari. Durante le operazioni nel campo nomade, sono stati sequestrati anche una spada del tipo katana, una replica di una pistola priva di tappo rosso ed una berlina priva di assicurazione. Una persona è stata denunciata. Anche oggi proseguono le ricerche e le indagini degli investigatori, che hanno identificato molti residenti del campo e stanno cercando di stabilire le responsabilità penali dei singoli.

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