Marra dal carcere: “Ho visto che amici erano. Incompetenti”

Le parole di Raffaele Marra dal carcere di Regina Coeli, dove è detenuto da dicembre: "Mi hanno tolto la dignità"

“Ho visto che amici erano… incompetenti”. Sono le parole di Raffaele Marra, l’ex capo del personale del Campidoglio, arrestato lo scorso dicembre e detenuto a Regina Coeli, riportate da La Stampa, con il tramite del deputato Roberto Giachetti, che si è recato in carcere a fagli visita.

“Non ho sentito più nessuno di quelli, altro che quattro amici al bar – dice con riferimento al nome della chat con Raggi, Frongia e l’ex capo-segreteria della sindaca Salvatore Romeo –. Si è visto che amici erano..”. “Ha visto le chat? – chiede a Giachetti – Ha visto che roba e ha visto le mie risposte. Ho fatto l’errore di affidarmi a gente incompetente… Incompetenti, incompetenti”. I giorni di detenzione sono “novantasei per la precisione – dice Marra, che si trova in cella con altri due detenuti –. Li ho contati uno per uno. È una vergogna”.

“Mi hanno tolto la dignità – aggiunge in conclusione –. Aspetto di uscire per rivedere la mia famiglia. Qui dentro non voglio. Sanno che sono innocente. Li rivedrò quando avrò riacquistato la mia dignità”. (L’UNICO)

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