Interrogatori Marra e Scarpellini: “Hanno risposto su tutto”

Interrogati ieri a Regina Coeli il dirigente Raffaele Marra e l'imprenditore Sergio Scarpellini. I legali assicurano che hanno risposto a tutte le domande poste dal gip Tomasello. Intanto in Campidoglio si controllano le carte di Marra. Raggi: "Non temo le sue parole"

Ieri sono stati interrogati a Regina Coeli Raffaele Marra e Sergio Scarpellini, e nel frattempo in Campidoglio la sindaca ha fatto avviare una approfondita ricerca su tutti gli atti firmati dal dirigente arrestato. “Non temo le parole di Marra e non è vero che mi ricattava” ha detto la prima cittadina.

 “I soldi dati a Marra nel 2013 per l’acquisto dell’appartamento di via dei Prati Fiscali? Per me era un prestito che aspetto ancora che mi venga restituito” e la vendita a prezzi stracciati a Marra di un appartamento all’Eur nel 2009 Scarpellini dice “di averci guadagnato”. “Non c’è stata nessuna contropartita da Marra e io non ho niente da nascondere. Marra non era a conoscenza dei miei interessi a livello istituzionale e politico e non poteva, in ogni caso, intervenire in alcun modo” ha dichiarato l’imprenditore nel corso dell’interrogatorio, durante il quale sono stati depositati i contratti dell’appartamento dell’Eur venduto a Marra, in cui era previsto il diritto di Scarpellini a ricomprarla a un prezzo agevolato nel caso in cui Marra non l’avesse rivenduta a un prezzo conveniente. “Ha risposto a tutto. È sereno e tranquillo. Sta anche meglio di quello che pensavo, considerato che si tratta di un uomo di 80 anni. D’altro canto, avendo questa età la sua presenza qui dentro non sarà lunga. Non ha nulla da nascondere” hanno riferito i legali di Scarpellini, Massimo Krogh e Remo Pannain, dopo l’interrogatorio durato due ore. “È ovvio che lui e Marra si conoscevano – hanno aggiunto – ed è ovvio che si sono incontrati a Roma, viste le posizioni di tutti e due”. Domani presenteranno al gip un’istanza di scarcerazione.

Anche Marra ha risposto alle domande che gli sono state poste nell’interrogatorio, che si è protratto per circa un’ora. Lo conferma il suo avvocato, Francesco Scacchi, che all’uscita dal carcere dichiara: “Non ho presentato istanza di scarcerazione e non credo la presenteremo. Durante l’interrogatorio non sono state fatte domande sul sindaco Raggi e sul suo rapporto con il mio cliente. Lui è stato lucido e sereno, ha fornito risposte principalmente su quanto gli viene contestato dalla Procura, ma ha fornito precisazioni anche su altri punti come il suo rapporto con Malta”. “L’aver detto che stavo a disposizione era solo un atto di cortesia nei confronti di una persona che conoscevo, nulla di più e nulla di meno” ha spiegato Marra al gip, riferendosi alla frase intercettata di carabinieri a giugno, quando al telefono con la segretaria di Scarpellini sollecitava l’intervento del costruttore presso Caltagirone, affinché chiudesse una serie di attacchi mediatici del Messsaggero, di cui è editore. Marra ha inoltre prodotto la documentazione bancaria che attesta l’acquisto dell’immobile in via dei Prati Fiscali grazie anche a una donazione di Scarpellini.

Ma timori e preoccupazioni per la giunta pentastellata arrivano anche dal fronte politico. Virginia Raggi, infatti, è intervenuta in Aula Giulio Cesare per annunciare le nuove leve entrate in Giunta dopo le dimissioni di Frangia e Muraro, per poi lasciare l’Assemblea per un impegno istituzionale. “La sindaca scappa, tra voi c’è tensione perché la vostra esperienza si avvia verso la fine. Ma Roma e i suoi cittadini meritano ben più rispetto” ha detto Alessandro Onorato, della Lista Marchini. Anche sulla verifica degli atti di Marra le opposizioni hanno chiesto che si chiarisca al più presto a chi spetta questo compito. Michela Di Biase, capogruppo Pd, ha sollevato infine la questione della revoca di Salvatore Romeo: “Non c’è nessun atto di giunta, a quanto ci risulta, con cui sia stato revocato Romeo. La sindaca ha detto che anche Romeo sarà rimosso, è lecito sapere se è stata dato seguito all’affermazione della sindaca? Inoltre, sul sito del Comune questa mattina Daniele Frongia risulta ancora essere vicesindaco, mentre Bergamo non risulta ancora promosso a vicesindaco. Ci dite dove è stato messo Romeo?”. (L’UNICO)