Mentana: l’ultimo saluto a Valentina Cicioni, giovane vittima della strage di Rigopiano

Mentana si è fermata ieri per i funerali di Valentina Cicioni, la giovane madre e infermiera del Policlinico Gemelli morta sotto la valanga che ha travolto l'Hotel Rigopiano

Lutto cittadino e bandiere a mezz’asta per l’ultimo saluto a Valtina Cicioni, la 32enne morta nella tragedia dell’Hotel Rigopiano.

Nella giornata di ieri 30 gennaio, si sono svolti i funerali nella chiesa di San Nicola di Bari a Mentana. Un lutto cittadino, come stabilito dall’amministrazione comunale, che ha commosso tutti i partecipanti.

La giovane madre è morta assieme ad altre 28 persone nella slavina che ha sommerso l’Hotel Rigopiano, nel quale si trovava con il marito Giampaolo Matrone, pasticcere 33enne di Monterotondo, estratto vivo dall’Hotel e che ieri non ha potuto dare l’ultimo saluto alla moglie, in quanto ancora ricoverato all’ospedale di Pescara a causa di uno schiacciamento al braccio.

I familiari hanno fatto sapere che “in onore alla grande passione che ha sempre contraddistinto la ragazza“, il suo lavoro di infermiera, le donazioni effettuate saranno destinate all’istituito Policlinico Gemelli presso il quale Valentina lavorava. Il nome del fondo riprenderà quello della giovane figlia di 5 anni di Valentina Cicioni e del marito Giampaolo Matrone.

Tra le centinaia di persone che si sono stretti attorno al dolore della famiglia ci sono anche i colleghi di Valentina che dichiarano a RomaToday: “Le nostre preghiere non sono servite a riportarti a casa dalla tua cara famiglia e dalla tua adorabile bambina, ai quali vanno le nostre più sentite condoglianze. La nostra comunità ti ricorderà così con il sorriso che ogni giorno portavi con te a lavoro e la passione e la competenza che ti caratterizzava! Che la terra ti sia lieve, RIP”.

 

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