Esteso anche ad oggi il divieto di circolazione nella Fascia Verde

Divieto di circolazione per tutti i diesel tranne Euro 6

Il Comune di Roma dichiara che proseguirà oggi, mercoledì 14, con le stesse modalità, il divieto di circolazione privata all’interno della fascia verde per i veicoli più inquinanti. La misura è stata adottata sulla base dei criteri indicati nel Piano di intervento operativo, come stabilito dalla delibera n.76 del 28 ottobre 2016. I rilevamenti e le previsioni per i prossimi giorni evidenziano, infatti, livelli di inquinamento elevati, e risulta quindi necessario intervenire con efficacia: la salute è il bene prevalente da tutelare, proseguendo le azioni volte a ridurre le emissioni.

Ricordando che, come già stabilito dall’ordinanza n.87 del 2016, sono bloccati dal lunedì al venerdì, h 24, tutti gli autoveicoli Pre Euro 1 (cosiddetti Euro 0) , Euro1 e Diesel Euro 2, il provvedimento domani si applica alle seguenti categorie veicolari: nella fascia oraria 7.30-20.30: autoveicoli a benzina EURO 2, ciclomotori e motoveicoli PRE EURO 1 (cosiddetti ‘EURO 0’) ed EURO 1, a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi; Nelle fasce orarie 7.30-10.30 e 16.30-20.30: tutti gli autoveicoli Diesel EURO 3, EURO 4, EURO 5; L’EURO 6 viene, invece, derogato fino al 31 ottobre 2017.

Si ricorda inoltre che, per la giornata di oggi, gli impianti termici, oltre a garantire la riduzione della temperatura (18°), potranno funzionare per un massimo di 8 ore anziché 12. Se le condizioni di criticità constatate di inquinamento atmosferico persisteranno, così come stabilito dai modelli previsionali, si richiederanno ulteriori interventi anche per i giorni successivi.

La Sindaca ha anche disposto che, nel territorio comunale durante il periodo di funzionamento giornaliero consentito (massimo 12 ore) non siano superati i massimi di temperatura, come segue: non debbono essere superati i 18°C, negli edifici classificati dall’art.3 del D.P.R. 412/93, nelle categorie E.1, E.2, E.4, E.5 ed E.6; non debbono essere superati i 17°C, negli edifici classificati dall’art.3 del D.P.R. 412/93, nelle categorie E.8. Tali disposizioni, quindi, non si applicano agli edifici rientranti nella categoria E.3 (ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili) ed E.7 (scuole e assimilabili).

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