Migranti, scontro in TV tra Salvini e Lamorgese: “Ministro incapace. Io avevo ridotto gli sbarchi”

Lo scontro tra Salvini e Lamorgese passa dagli show televisivi. "Abbiamo un ministro incapace. Se gli sbarchi aumentano è colpa di Salvini? Quando ero al Governo, avevo promesso di ridurre gli sbarchi, l'ho fatto".

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Galeotta fu una foto. L’immagine, che ritrae il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, insieme alla collega per le Politiche agricole, Teresa Bellanova, e al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stata lanciata sui social dal leader della Lega, Matteo Salvini. E ha scatenato lo scontro, tutto televisivo, tra l’inquilina del Viminale e l’ex ministro. Ma soprattutto il commento a corredo: “58 positivi a Lampedusa. Complici o criminali?“. Il tema, manco a dirlo, i migranti. Peraltro reso ancor più caldo in questi giorni dall’ordinanza del governatore siciliano Nello Musumeci sulla chiusura degli hotspot dell’isola, adesso impugnata dal TAR.

Il senatore Salvini ha superato ogni limite consentito, dimostrando mancanza di rispetto per le istituzioni, soprattutto per quella di cui tra l’altro è stato ministro“, ha detto la Lamorgese al TG1, commentando il post del leader leghista. Peraltro, su La 7, al conduttore che gli chiedeva se davvero pensasse che la Lamorgese fosse un criminale, Salvini aveva risposto “Sì, certo“. Una battuta che ha certamente scaldato ancor di più gli animi.

Lo scontro, però, non si è fermato. E anzi è continuato e si è acceso sempre di più di trasmissione in trasmissione. “Se gli sbarchi aumentano e se c’è un governo che sta trasformando la Sicilia nel campo profughi d’Europa, è colpa di Salvini? – ha detto a Stasera Italia su Rete 4 -. Qui abbiamo un ministro incapace. Io posso stare simpatico o antipatico, ma da ministro ho azzerato gli sbarchi e chiuso i porti, mentre chi sta al governo ora fa arrivare cani e porci e la colpa sarebbe mia?”. Il leader della Lega ha quindi ricordato qualche dato sugli sbarchi, passati da 4 mila a 18 mila dall’anno scorso a quest’anno. “Ero al Governo, avevo promesso di combattere gli scafisti, controllare i porti e ridurre gli sbarchi, l’ho fatto“, ha aggiunto.

Il riferimento, poi, non poteva non passare al processo a cui l’ex ministro dell’Interno sarà sottoposto a partire dal prossimo 3 ottobre per la vicenda Open Arms. “Come ringraziamento la sinistra mi manda a processo – ha detto Salvini -. I signori che sono venuti dopo di me hanno riaperto i porti“. Il leader del Carroccio ha quindi lanciato un ulteriore affondo al Governo. “Abbiamo problemi economici in Italia? Sì. Abbiamo dei problemi col virus? Sì. È utile in questo periodo far sbarcare, solo fra luglio e agosto, altri dieci mila immigrati irregolari? No“, ha ricordato.

Francesco Amato

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