Moneta sovrana, lettori protestano col Fatto Quotidiano: “Non siete oggettivi”

E anche il Fatto scivola sul luogo comune con la storiella di Weimar: la fiaba raccontata dai banchieri per spaventare i bambini. E mentre gli italiani perdono il lavoro dal Cda del giornale qualcuno balza sulle poltrone di vertice dell'ENI in pieno Covid19. "Non era mai successo che un giornale lottizzasse. Un conflitto di interessi così grande non si era mai visto" Intanto in una catena di Sant’Antonio i fedelissimi del giornale di Travaglio e Gomez scrivono alla direzione "Su teoria monetaria siate scrupolosi, altrimenti perdete l’oggettività dell’informazione. "Certi articoli non vi rendono onore" si legge nella lettera dei lettori

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Gentile direttore,

Chi le scrive è un gruppo di affezionati lettori del suo giornale che in questi difficili anni di crisi per l’editoria libera, si è sempre distinto per correttezza e completezza dell’informazione. Proprio grazie a questa peculiare caratteristica il Fatto Quotidiano ha saputo guadagnarsi una fetta importante di lettori proprio rispondendo alle esigenze di chi voleva un informazione libera ed indipendente.

Immagini il nostro stupore nel leggere, proprio nel giorno della liberazione dal nazi-fascismo, l’articolo di Mauro del Corno intitolato: “Coronavirus, la crisi aumenta i seguaci della teoria per cui le banche centrali devono stampare moneta”, che intendeva essere una breve presentazione della MMT. Importanti paesi nel G7, USA e UK, come giustamente evidenziato dall’articolo, stanno prendendo in seria considerazione questa possibilità economica. Presentarla come una teoria della stampa indiscriminata di moneta che – citiamo testualmente – ha addirittura “favorito l’ascesa del nazi-fascismo” non rende onore al suo giornale.

In un momento di forti tensioni sociali, dovuto anche alle diffusioni di fake news, occorrerebbe essere scrupolosi sui temi economici esattamente come il vostro giornale è scrupoloso in temi di informazione relativa alla diffusione del Covid 19. La futura crisi economica che abbiamo di fronte richiederà tutti gli sforzi, soprattutto anche dal mondo dell’informazione che ha il dovere di informare noi lettori nella sfida difficile che ci attende nei prossimi anni. A tal fine riteniamo utile che il vostro, ma permetteteci di dire anche il nostro giornale approfondisca la teoria monetaria moderna (MMT) al fine di favorire il dibattito e non di inquinarlo con similitudini banali e dannose.

Vi forniamo una lista di economisti di cui ci farebbe piacere leggere l’opinione nel prossimo numero del Fatto Quotidiano che saremmo ansiosi di comprare: Galbraith, Kregel, Kelton, Wray, Tcherneva, Mitchell, Mosler, Lavoie, Terzi, Lucarelli, Passarella.

Farete un favore alla democrazia ed al dibattito economico, di cui questo paese ha bisogno. Grazie.

 

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