Monte Mario, arresti per corruzione: opere pubbliche per attività illecite

Nuovi risvolti sugli arresti di ieri a Monte Mario. Il gruppo, che fa riferimento a due imprenditori di Artenza, intascava fondi, correttamente fatturati, per opere pubbliche inesistenti, così da poter usufruire "legalmente" delle riserve economiche per attività illecite

Ieri 10 funzionari pubblici sono stati arrestati a Monte Mario per appalti illeciti per la manutenzione di scuole e strade nel XIV municipio.

Le indagini della Guardia di Finanza hanno ricostruito l’attività di una struttura imprenditoriale che negli anni ha movimentato milioni di euro, correttamente giustificati da fattura, per operazioni di fatto inesistenti o per le quali sarebbero state sufficienti cifre molto più esigue. Così si poteva facilmente evadere il fisco e disporre di “riserve”, mascherate da spese pubbliche, da poter spendere in attività illecite, grazie a società cartiere costituite e gestite da numerosi indagati. Il gruppo fa riferimento a due imprenditori di Artena, attivi nel campo degli appalti per le opere pubbliche edilizie e per la manutenzione stradale della Città Eterna. Questi imprenditori, attraverso tutta una serie di società apparentemente indipendenti, ha acquisito commesse violando le regole di tutela della concorrenza e mettendo in atto comportamenti corruttivi nei confronti dei funzionari pubblici di riferimento.

L’indagine è una seconda parte dell’operazione “Vitruvio” che già l’anno scorso ha portato alla luce il malaffare e gli accordi illeciti tra imprenditori e funzionari pubblici nella capitale. (L’UNICO)

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