Morte Zhang Yao, si è consegnato il terzo scippatore

Questa mattina il terzo scippatore, super ricercato dalle forze di polizia, si è consegnato spontaneamente agli agenti della Squadra Mobile

È Seferovic Sherif, rom come gli altri due scippatori, il terzo complice dello scippo che ha causato la morte di Zhang Yao, studentessa cinese presso un corso di moda dell’Accademia delle Belle Arti, travolta sui binari di Tor Sapienza da un treno regionale diretto a Termini. 

La polizia, con i commissariati Prenestino, San Basilio e tutti i reparti che solitamente indagano sulle situazioni più difficili, aveva cominciato le indagini concentrandosi proprio sul campo rom di via Salvati, a pochi passi dal luogo dell’incidente e dall’Ufficio Immigrazione, dove Zhang era andata poco prima di morire con due amiche per prendere il permesso di soggiorno. I tre scippatori vivevano proprio lì e sono stati ritrovati grazie a diverse testimonianze degli abitanti del luogo. Le forze dell’ordine hanno comunque interrogato anche nomadi residenti in altri campi rom.

Dopo aver arrestato un 20enne ed un 16enne con l’accusa di furto con strappo (che poi ha portato alla morte della giovane studentessa, quando nel tentativo di inseguirli è stata travolta da un treno che l’ha spinta in un dirupo di circa tre metri di altezza), gli agenti erano alla ricerca del terzo complice, avvistato da una telecamera di sicurezza. Seferovic Sherif, tuttavia, questa mattina, si è consegnato agli agenti della Squadra Mobile, che lo hanno prontamente interrogato.

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