E’ morto a Roma il ristoratore colpito da meningite

Affetto da meningite non contagiosa era stato trasferito ieri all'ospedale Umberto I a seguito del peggioramento delle sue condizioni, dove è deceduto oggi a mezzogiorno

umberto I è morto l'uomo colpito da meningite

Era affetto da meningite pneumococcica il cinquantenne, titolare di un ristorante di Alatri, che è morto oggi in tarda mattinata, dopo che era stato colpito dal virus il 31 dicembre.

Era stato ricoverato inizialmente all’ospedale di Alatri San Benedetto e poi successivamente trasferito al policlinico Fabrizio Spaziani di Frosinone, presso il reparto malattie infettive. Ieri la situazione in rapido peggioramento aveva fatto predisporre lo spostamento del paziente al policlinico Umberto I di Roma dove è deceduto oggi alle 12.

Vincenzo Vullo, primario del reparto di infettivologia del policlinico, ha dichiarato: “Il paziente era affetto da meningite pneumococcica, quindi non causata da meningococco, pertanto non era contagioso, e non si è resa necessaria profilassi per le persone a lui vicine. L’uomo purtroppo è arrivato qui già gravissimo, era in rianimazione ma non ha fatto in tempo a rispondere alle terapie”.

Sebbene non sia contagiosa la meningite pneumococcica è, nella maggior parte dei casi, letale.

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