III Municipio, Marchionne (Pd): “Due milioni di euro buttati via”

Il Partito Democratico di Piazza Sempione ha proposto un contributo, una tantum, di fine anno ai nuclei familiari in carico ai servizi sociali del III Municipio

Prevedere un contributo una tantum di fine anno ai nuclei familiari in carico ai servizi sociali del Municipio III. E’ questa la proposta contenuta in una risoluzione a firma del Partito Democratico di Piazza Sempione. “Siamo partiti dal dato che la Giunta municipale non è riuscita a spendere i fondi che erano stati assegnati al Municipio nel corso dell’anno, esattamente 2 milioni di euro sul budget 2016″ – ha detto il capogruppo del Pd, Paolo Marchionne, sottolineando come siano ancora disponibili centinaia di migliaia di euro sul sociale ed in particolare 430 mila euro per gli alunni con disabilità, 300 mila per l’assistenza domiciliare ai disabili, 240mila euro per l’assistenza agli anziani e i minori. “Speriamo che riescano a destinarli alle persone cui sono dedicati”- ha aggiunto il Democratico mettendo in luce la situazione paradossale che si starebbe verificando in Municipio III. “Chi amministra è spesso costretto a dire che le risorse economiche non bastano per dare le giuste risposte alle persone che manifestano un bisogno. Qui siamo al paradosso: ci sono i soldi, ci sono le persone che hanno bisogno di un servizio di assistenza, ma sembra – ha spiegato l’ex minisindaco – che il Municipio non sia in grado di impegnare i soldi per le finalità cui sono destinati”.

Capitolo parallelo quello della manutenzione strade. “Il municipio è senza servizi di pronto intervento per chiudere le buche da ottobre da quando è scaduto il precedente appalto, e ci sono poco meno di 400mila euro che non sono stati spesi. Inoltre quei fondi di certo non potranno essere spesi per intero, troppo tardi oggi per procedere ad una gara d’appalto entro l’imminente fine dell’anno”. Da qui la proposta del gruppo del Partito Democratico affinchè quelle risorse, 396mila euro per la precisione, vengano destinate ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico e sotto sfratto per morosità o peggio, già senza una casa. “E’ l’unico modo – ha tenuto a sottolineare Marchionne – per non far tornare nelle casse della ragioneria generale tante risorse non spese ed al tempo stesso allargare quei miseri contributi – 100 o 200 euro al mese giusto per pagare le bollette – che riesce ad erogare il Municipio, in via straordinaria”. L’auspicio del Pd di Piazza Sempione è che la Commissione Servizi Sociali venga convocata in breve tempo per poter dare un parere alla proposta e permettere così di portarla in Consiglio quanto prima, “visto che – hanno aggiunto dall’opposizione Dem – è stata depositata lo scorso 29 novembre”.  (L’UNICO)

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