La data stabilita è per il giorno Venerdì 23 dicembre 2016 in via Tripoli, 136  alle ore 11,00. Un sacco pieno di regali, per la Presidente Francesca Del Bello e per la Giunta del Municipio, sarà il protagonista di questa giornata. Il contenuto esprime simbolicamente ciò che, con un semplice gesto, potrebbe portare ad un cambiamento che molti rincorrono da tempo. E’ l’iniziativa promossa dal Comitato per la difesa della pineta di Villa Massimo, il Comitato Villa Blanc, il Comitato “Quelli che il parco” e Cittadinanza attiva Nomentano-Trieste come protesta “simbolica” contro l’amministrazione municipale al fine di portare all’attenzione del Presidente e della Giunta tutti i disagi riguardanti il territorio  e per i quali i cittadini auspicano un intervento immediato da parte delle autorità competenti.

Un piccolo pinocchio servirà a ricordare che non si dicono bugie, un alberello secco per tutto ciò che non è stato fatto per gli alberi del municipio (villa Blanc, pineta di Villa Massimo, piazza Istria, via Como, piazza Annibaliano, etc.), una palla per la palestra municipale del Campo Artiglio, che, finita e arredata da anni, risulta ad oggi ancora chiusa.

Un richiamo anche allo sport: il simbolo di una bottiglietta d’acqua in riferimento alla piscina e ai campi da tennis che da anni aspettano di essere fatti sul PUP di via Como.

Relativamente alle zone verdi, un euro da spendere a piazza Winckelman, trasformata da giardino in parco giochi a pagamento e un tagliando orario per sosta per impedire che la Luiss  a Villa Blanc “trasformi” gli alberi in parcheggi.

Si rimanda anche al concetto di città e al suo significato: una poesia per ricordare che la città è un bene comune, non un bene da vendere.

Un paio di occhiali da vista e la delibera del consiglio comunale n.362/2015 per attirare l’attenzione sul decentramento amministrativo, per aiutare a leggere meglio ed evitare il ripetersi di errori di comprensione.

Non per ultimi, un cesto di primizie natalizie provenienti dal parco Nemorense, comprensivo di acqua del laghetto, foglie, polvere dei vialetti, qualche rifiuto qua e là, un calendario 2017 che ricordi ogni giorno le maggiori criticità che ancora attendono una soluzione e dei sacchetti vuoti della spazzatura come auspicio per la pulizia delle strade.

 

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