Municipio VIII, Paolo Pace resta Presidente

Non ha avuto esito la richieste di rimpasto avanzata dai consiglieri pentastellati. Pace resta presidente e assessore all'urbanistica del Municipio VIII.

Riunione dall’esito scontato quella che si è svolta ieri sera nel Campidoglio, tra i consiglieri del Municipio VIII, la Sindaca Raggi ed alcuni consiglieri comunali. Diversi esponenti del giunta comunale, a maggioranza grillina, avevano chiesto un rimpasto di giunta, con la sostituzione di Rodolfo Tisi all’Urbanistica . Ma niente da fare: Paolo Pace rimane il Presidente del Municipio VIII, e mantiene la carica di Assessore all’Urbanistica.

Siglata una vera e propria “pace armata”, che non è esente da dissensi. Grandi assenti ieri sono stati proprio Rodolfo Tisi e Marcello de Vito, assessori accusati entrambi di essere dei “rivoluzionari” interni, ed anche Daniele Frongia, personalità influente nel Municipio.

Nei giorni successivi alle richieste, sarebbero circolati diversi messaggi che invitavano all’unità piuttosto che allo scontro e alle divisioni interne. Un modo come un altro per avvertire i dissidenti, indipendentemente dalla loro linea, ed invitarli a non fare mosse azzardate.

La richiesta di un rimpasto era stata avanzata per i modi con cui Pace condurrebbe la sua attività, definiti come esclusivi e non inclini al confronto reciproco. Lo stesso Pace si è più volte difeso dalle accuse, ma non è bastato, e ben 3 dei 6 appartenenti al gruppo del M5S hanno votato contro alla sua proposta sul recupero del Fosso delle Tre Fontane.

Si è scelta dunque la “linea Raggi”, e si è preferito non mettere i bastoni tra le ruote all’amministrazione. Tuttavia, si tratta di una pace che ha motivo di esistere solo sulla carta, e non esclude nuovi colpi di scena.

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