Casinò online e bingo, 2016 è stato boom

A fronte del lento ed inesorabile declino del poker e dei casinò terrestri, i dati dell’Agenzia dei Monopoli confermano il grande successo di casinò online e dei bingo che registrano una crescita del +34% rispetto al 2015

Sono sempre più i giocatori che, carichi di entusiasmo, continuano ad affollare tavoli e sgabelli virtuali nella speranza di sbancare i casinò online e pare proprio che non abbiano alcuna intenzione di smettere: a confermare il forte aumento di questa tendenza sono i dati dell’Agenzia dei Monopoli che registrano una crescita del +34% (rispetto al 2015) che, insieme ad una spesa che sfiora i 439 milioni di euro, chiude in bellezza il ricco anno appena conclusosi.

Tirando le somme – ed anche un sospiro di sollievo – è inevitabile compiacersi per la schiacciante vittoria delle slot online che continuano ad attirare gli audaci offrendo loro la prospettiva di grandi vincite immediate a fronte di puntate irrisorie; al secondo posto sul podio dell’online betting si posiziona invece il bingo con i suoi dignitosissimi 27 milioni di euro (+7% rispetto ai 25 milioni del 2015), mentre re poker abdica al trono dopo aver perso la corona ed un bel po’ di milioni: dai 71 del 2015 ai 69,6 del 2016 per quanto riguarda il poker in modalità torneo ed il crollo si fa ancor più vertiginoso nel caso del poker cash che passa da 83,7 milioni ad “appena” 71,2. Nessun colpo di scena, purtroppo, per quanto riguarda i quattro casinò terrestri dello stivale. Venezia punta su roulette francese e chemin de fer per tener alti gli introiti e congeda il 2016 con un +2,40 percento rispetto all’anno precedente grazie anche all’incessante attività dei suoi punti di forza: segni positivi per tutti, a partire dal punto banco fino alla fair roulette, passando per le slot machines (che arrivano a rappresentare il 58% dell’incasso totale).

Sanremo senza infamia e senza lode, subisce la perdita di 0,42 punti percentuali nonostante il successo dei tornei di black jack e poker, e viene seguito a ruota dal casinò Campione d’Italia le cui casse “piangono” per i 3 milioni di ammanco rispetto al 2015: 98.824.000 contro 95.038.000. Velo pietoso da stendere sull’anno appena trascorso per Saint Vincent: nonostante gli sforzi profusi ed i buoni auspici, il casinò valdostano subisce la prepotente perdita di quasi otto punti percentuali (-7,85%). A brillare di luce propria, insomma, è solo l’online gaming per il quale si stappano bottiglie e si festeggiano successi, con un occhio al futuro: le nuove sfide riguardano infatti le multi piattaforme dell’omni-channel e la tecnologia rivoluzionaria pensata per i giochi online live. 2017… ne vedremo delle belle! (L’UNICO)

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