Omicidio Varani: chiesti 30 anni per Foffo e rinvio a giudizio per Prato

Le richieste del pm per il massacro dello studente ucciso al termine di un festino. L'accusa: "Massacro premeditato in modo lucido"

Oggi, 6 febbraio, è il giorno delle richieste dell’accusa sull’omicidio di Luca Varani. 30 anni di reclusione per Manuel Foffo e rinvio a giudizio per Marco Prato. I due sono accusati di aver massacrato e ucciso Varani, il 4 marzo 2016, durante un festino a base di droga in un appartamento in zona Collatino. Le richieste sono state avanzate dal pm Francesco Scavo durante il processo – con rito abbreviato per Foffo e rito ordinario per Prato.

Secondo il pm Scavo, fu un massacro premeditato in modo lucido; la scelta della vittima fu fatta dopo una sorta di macabro casting. Già nell’atto di chiusura delle indagini, la Procura aveva di fatto ricostruito l’intera vicenda, nella quale i due accusati avrebbero avuto un ruolo “paritario”. Luca Varani fu sottoposto a torture e sevizie per due ore, e gli furono inferti un centinaio di colpi.

I genitori della vittima, assistiti dagli avvocati Andrea Florita e Alessandro Cassiani, hanno chiesto un risarcimento complessivo di 4 milioni di euro (due ciascuno) e una provvisionale di un milione. (L’UNICO)

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