Ostia, condannato l’ex commissario di polizia Antonio Franco

Confermate nella sentenza del giudice dell'udienza preliminare le accuse di peculato, falso e truffa per l'ex comandante, che in un altro procedimento è indagato anche per corruzione

Quattro anni di reclusione per l’ex comandante del Commissariato di Polizia di Ostia, Antonio Franco, accusato dei reati di peculato, falso e truffa.

Il processo, svolto con il rito abbreviato, è terminato con la sentenza del giudice dell’udienza preliminare Massimo Di Lauro, che ha confermato sia l’uso improprio dell’automobile assegnata a Franco per fini di servizio e utilizzata invece per scopi personali, sia il conteggio delle ore di utilizzo dell’auto come ore di lavoro ordinarie e straordinarie. Da quanto emerge nella sentenza, infatti, Franco ha utilizzato una Smart del commissariato assegnatagli per lo svolgimento di indagini per attività non inerenti al suo ruolo, come le visite all’amante o per recarsi alle sale giochi.

In un altro procedimento, Franco è inoltre accusato di corruzione in riferimento alla gestione di alcune pratiche amministrative riguardanti il proprietario di quattro sale giochi del litorale romano, Mauro Carfagna, in cambio del pagamento di un canone di 4mila euro per la locazione di un appartamento. Il pubblico ministero Mario Palazzi è in procinto di chiudere l’inchiesta, in modo da procedere alla richiesta di rinvio a giudizio.

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