Ostia, lascia il figlio chiuso in auto al gelo, condannato a tre anni

Il bambino era stato salvato dai carabinieri dopo la segnalazione di un passante. Il padre, pregiudicato, è stato condannato a tre anni per abbandono di minore

Era rimasto chiuso in auto per ore, nel cuore della notte, con le temperature sottozero. La tragedia sfiorata risale allo scorso 7 gennaio, quando, a Ostia, un uomo di 33 anni ha abbandonato il figlio in macchina, al gelo, per andare a giocare alle slot machine in una sala giochi. A dare l’allarme, verso le 3:30, era stato un passante che ha notato il bambino all’interno della vettura (con il lunotto posteriore danneggiato), tremante per il freddo e che cercava di attirare l’attenzione. I Carabinieri, avvertiti con tempismo, sono intervenuti e hanno tirato fuori il piccolo, riconsegnandolo alla madre dopo aver accertato le sue condizioni.

Il padre, con precedenti per droga, era stato rintracciato dopo circa un’ora in una sala giochi nelle vicinanze. Secondo la ricostruzione dei militari, l’uomo era uscito insieme al figlio intorno alle 20. La moglie, non vedendoli rientrare, aveva provato a rintracciarlo telefonicamente più volte senza però riuscirci. Oggi la condanna a 3 anni e 4 mesi di carcere per abbandono di minore. (L’UNICO)

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