Roma, otto arresti nel weekend da parte della Polizia

Le forze dell'ordine hanno arrestato otto persone per rapina, rissa, furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello

Da alcuni controlli fatti dalla Polizia, sono emersi alcuni particolari che hanno portato all’arresto di otto persone.

Le accuse mosse dalle forze dell’ordine sono di rapina, rissa, furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello.

In via Giolitti, in zona Stazione Termini, gli agenti del Commissariato Viminale, diretto da Giovanna Petrocca, hanno arrestato quattro stranieri (un egiziano e tre tunisini) per rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Per motivi ancora da chiarire, i quattro giovanissimi (di 18, 22, 23 e 26 anni) hanno cominciato a picchiarsi tra di loro, anche con l’ausilio di bottiglie di vetro rotte. La Polizia ha bloccato e condotto in ufficio i quattro, nonostante abbiano provato a darsi alla fuga.

In zona Gianicolense invece, un uomo è stato arrestato dai Carabinieri nella notte tra sabato e domenica dopo aver rapinato una ragazza del suo zaino: il malvivente ha aspettato la chiusura di un bar per poter effettuare il furto. La ragazza, dopo una breve colluttazione, è riuscita a chiamare i Carabinieri, i quali sono riusciti ad individuare subito il colpevole, solito frequentatore del bar, tramite la descrizione fornita dalla ragazza.
I militari sono riusciti a rintracciare il malvivente M. S. (che vive in un camper nei pressi del bar) e lo hanno trovato in possesso della sua refurtiva: una collanina e 600 euro in contanti. I Carabinieri lo hanno condotto in caserma, dove è stato arrestato.

Gli agenti del Commissariato Monteverde hanno effettuato un fermo per ricettazione nei confronti di due uomini moldavi, trovati a seguito di alcuni controlli in zona Gianicolense su delle autovetture risultate rubate.

Un rumeno di 23 anni invece (appena uscito dal carcere), aveva commissionato un furto: dopo la custodia cautelare, emessa dal Tribunale Ordinario di Roma, gli agenti del Commissariato Celio lo hanno arrestato e condotto in carcere.

Un italiano è stato denunciato per porto illegale di arma da taglio, dopo che gli agenti del Commissariato di Anzio lo hanno notato nei pressi di un supermercato mentre discuteva in maniera molto animata con due cittadini nigeriani.

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