Parisi a Roma: “Costruire idee nuove per Roma e il Paese”

Stefano Parisi a Roma per presentare il suo progetto politico con il movimento Energie per l'Italia: "Vogliamo costruire un’area liberale e popolare. Liberale perché le politiche economiche del governo devono liberare le piccole imprese, le realtà sociali, le famiglie, le persone. Dobbiamo essere più liberi da uno stato che ci soffoca sia dal punto di vista burocratico che da quello fiscale" dichiara. Intanto prosegue in tutta Italia il tour Megawatt per reperire idee e persone competenti in gradi di rinnovare la politica italiana

Roma, Stefano Parisi e Francesco de' Micheli
Roma, Stefano Parisi e Francesco de' Micheli

Stefano Parisi a Roma per presentare il suo nuovo progetto politico con il movimento Energie per l’Italia. Un movimento che intende raccogliere la realtà liberale e popolare e che mira a “costruire idee nuove per il futuro di Roma e del Paese”. L’ex candidato sindaco di Milano è attualmente in giro per l’Italia con il tour nazionale “Megawatt”, una serie di eventi sul territorio nazionale per raccogliere idee in cui “la politica ascolta e non parla”.

Stefano Parisi, ex candidato sindaco di Milano per il centrodestra, oggi è a Roma per spiegare il suo progetto politico con il movimento Energie per l’Italia. Quali sono gli obiettivi di questo incontro?
Costruire, con tanti amici romani già attivi nella politica della Capitale, un grande movimento, che raccolga e rappresenti tutta quella realtà liberale e popolare. Una realtà che è sempre stata maggioranza anche a Roma, ma che purtroppo ha perso fiducia nella rappresentanza politica. Lobiettivo è quindi organizzarci ed essere presenti sul territorio e costruire idee nuove per il futuro di Roma e del Paese.

Da manager e imprenditore a uomo politico, oggi leader di un movimento nazionale. Un’esperienza sia personale che politica degna di un approfondimento.
Nella vita ho avuto la fortuna di fare tante cose importanti. Sono stato tanti anni nell’amministrazione pubblica e poi nel privato. Ho 60 anni e credo che sia giusto ad un certo punto, se viene richiesto, dare una mano, di mettere a disposizione la nostra esperienza per la gestione della cosa pubblica. Vorrei che tante persone che vivono la vita di tutti i giorni, che hanno esperienze di lavoro e di vita comune, e che non vogliono rassegnarsi ad essere rappresentati da persone non all’altezza, si mettano in gioco, come me e tanti altri che in questo momento sono disponibili a farlo. Noi dobbiamo costruire una nuova rappresentanza politica, con persone nuove, nuove non significa giovani, che non hanno mai fatto nulla, ma persone giovani oppure con esperienza, che abbiano voglia di dedicarsi alla cosa pubblica e siano onesti, e facciano politica non per se stessi ma per servire gli altri. La politica è una grande missione altruista e questo deve essere oggi l’impegno politico moderno.

Il progetto politico di Stefano Parisi con il movimento Energie per l’Italia.
Il progetto è quello di costruire una grande casa dove si ritrovino tutti quanti – non è certo la voglia di costruire un ennesimo partitino –, una comunità politica aperta, libera, dove possono entrare tutti, dove le idee possono e devono circolare e costruire. Abbiamo degli ideali chiari e alternativi al centro sinistra e vogliamo costruire un’area liberale e popolare. Liberale perché le politiche economiche del Governo devono liberare le piccole imprese, le realtà sociali, le famiglie, le persone. Dobbiamo essere più liberi da uno stato che ci soffoca sia dal punto di vista burocratico che da quello fiscale. Dobbiamo costruire un movimento politico chiaro, con ideali chiari e che sia vicino alle persone.

La nascita di circoli in tutta Italia ed un tour nazionale Megawatt per reperire idee e persone competenti in grado di rinnovare la politica italiana. Prossima data Genova. 
Stiamo facendo i Megawatt in tutta Italia. Dopo Genova ci sarà Lecco e poi faremo un grande Megawatt, molto importante a Roma. È il modo per raccogliere idee. Nei nostri Megawatt la politica ascolta, non parla. Ascoltiamo professionisti, giovani, imprenditori, le persone che vivono la realtà della città, che ci danno idee e contributi che arricchiscono il movimento. Sono tutti eventi organizzati spontaneamente da chi ci dà una mano a livello locale; tutti eventi molto belli, molto partecipati e molto ricchi di idee. E continuiamo a girare l’Italia perché vogliamo ricostruire la fiducia degli italiani, che passa soprattutto da un rapporto interpersonale: è molto importante stare in mezzo alle persone.

I suoi rapporti con il centro destra.
Sono buoni con tutti quelli che credono sia necessario un rinnovamento della politica. Meno buoni con quelli che vogliono invece lasciare un centro destra marginale per preservare la loro posizione. Ma la stragrande maggioranza di amministratori, militanti e dirigenti del centro destra sono molto favorevoli a quello che stiamo facendo. E credo che sia un valore per tutti.

Ha sentito il Cavaliere negli ultimi giorni? Come sono i suoi rapporti con Berlusconi?
I rapporti sono interpersonali e non si raccontano. Comunque sono molto buoni perché anche lui crede in questo progetto. E questa è la cosa più importante.

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