Pendolaria 2016: Roma-Lido è la peggior tratta d’Italia

L'annuale rapporto pubblicato da Legambiente mette la tratta Roma-Lido in cima al podio come peggiore d'Italia. Il report presenta un quadro impietoso che mette in luce tutte le criticità della tratta, come i numerosi guasti e ritardi

Altra tegola per Atac. Stando al report Pendolaria 2016, la tratta Roma-Lido si conferma come peggior tratta d’Italia. Un record incredibilmente negativo, anche considerando i due principali avversari: i 28km della Roma-Lido risultano peggiori dei 148km della Ferrovia Circumvesuviana (2ª classificata) e dei 472km della Ferrovia Jonica (3ª classificata).

Il report, pubblicato annualmente da Legambiente, presenta un quadro impietoso che mette in luce tutte le criticità della tratta, come i numerosi guasti e ritardi, mai adeguatamente segnalati, che causano il sovraffolamento dei treni. Per questo motivo, i prendolari della tratta sono stati definiti come i “più sfortunati d’Italia”.

La tratta, gestita dall’Atac, serve oltre 100.000 persone al giorno. Per percorrere i 28km sarebbero necessari circa 30 minuti, ma in realtà vengono impiegati dai 45 ai 60 minuti, in carrozze sovraffollate a causa dei ritardi, spesso sprovviste dei sistemi di areazione, che espongono i pendolari alle intemprerie delle stagioni.

Il tutto si conclude prendendo in esame le stazioni di riferimento. Sprovviste di negozi, sempre in ristrutturazione con cantieri onnipresenti, scale mobili che non funzionano quasi mai, tabelloni digitali degli orari guasti e tabelloni cartacei degli orari non aggiornati, per finire con il personale della biglietteria quasi sempre assente.

La valutazione complessiva ha portato all’incoronazione della tratta come “peggiore d’Italia”, e al riconoscimento speciale per la stazione di Lido Centrale, premiata come peggiore della tratta.

Un podio tutto in negativo, che complica ulteriormente la situazione dell’Atac.