Piazza San Pietro: mucche, asini, maiali e pecore per S. Antonio Abate

La Capitale ospiterà una vera e propria “Arca di Noè” su iniziativa dell’Associazione Italiana Allevatori (AIA) e della Coldiretti. In programma la Santa Messa e la presentazione del Dossier "Sos fattoria Italia"

Arriva in Piazza San Pietro “l’Arca di Noè”: cavalli, mucche, capre, maiali, asini, conigli e galline delle più rare e curiose razze. Il messaggio che si vuole inviare è “salvare la fattoria Italia”.

I protagonisti sono infatti quelli salvati dal rischio di estinzione. Sono in migliaia gli allevatori che, provenienti da tutta la Penisola, hanno invaso la Capitale per iniziativa dell’Associazione Italiana Allevatori (AIA) e della Coldiretti.

Dalle ore 9:30 di domani 17 gennaio la Capitale ospiterà la più grande “stalla” mai aperta al pubblico. Saranno presenti “all’appello” la mucca pezzata rossa, la maestosa piemontese, il leggendario cavallo italiano da tiro, l’asino ragusano, le pecore di razza sopravvisana originarie delle aree del territorio, i maiali ci cinta cinese indistinguibili per le bande nere e diverse altre razze mai viste prima.
L’appuntamento è previsto nel centro della Cristianità in Piazza Pio XII, di fronte al Colonnato del Benini, e nella Basilica di San Pietro, per onorare il Patrono degli animali S. Antonio Abate. Una delegazione di allevatori parteciperà alla Santa Messa che verrà tenuta dal Cardinal Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano, nella Basilica di San Pietro.
Sarà presentato il Dossier “Sos fattoria Italia” alla presenza del Presidente della Codiretti Roberto Moncalvo e del Presidente dell’AIA Roberto Nocentini.

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