Piazza Venezia, occupazione dei Movimenti per la Casa

I Movimenti per la casa ieri hanno dato vita ad una protesta a Piazza Venezia. Dure critiche verso Renzi e la Raggi

Ieri 8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione, i movimenti per il diritto all’abitare hanno occupato piazza Venezia. Circa duecento persone si sono sedute al centro delle aiuole: “Ci siamo seduti per terra, incatenandoci, e le forze dell’ordine hanno sgomberato la piazza” dicono i rappresentanti dei movimenti.

Il motivo di tale occupazione è la risoluzione dell’emergenza abitativa. Il premier Renzi e la sindaca di Roma Raggi sono stati i principali bersagli dei movimenti: “Come è accaduto immediatamente dopo il risultato elettorale che sanciva la sconfitta del “Partito Di Renzi” (PDR), dove in molti si sono mobilitati per spingere il premier ad andarsene, noi torniamo in una piazza ad alto valore simbolico per dare vita al nostro Natale precario. Il movimento per il diritto all’abitare chiama tutte e tutti a muoversi per non lasciare ancora famiglie e giovani precari o disoccupati o sottopagati, italiani e non, soli/e a fare conti che non tornano, a subire sfratti, sgomberi o pignoramenti. Il 27 novembre abbiamo detto che la piazza è del popolo. Mai come in questo momento deve essere così. Se non è bastato il voto a cacciarlo via, sarà la mobilitazione a popolare a farlo. Lo deve comprendere anche l’amministrazione Raggi che ancora non ha dato quei segni di discontinuità necessari a Roma. Il no alle politiche renziane non può essere espresso solo nell’urna o con ordini del giorno a favore del No, aspettiamo che il governo della città si volti a guardare le emergenze sociali e le affronti con la necessaria autorevolezza“.

Lascia un commento

commenti