Piramide Cestia, commemorazione per l’anniversario della morte di Romano Radici

Questa mattina è stata celebrata la cerimonia commemorativa per il 35° anniversario dell'uccisione del carabiniere Romano Radici

In occasione del 35° anniversario della morte di Romano Radici, carabiniere ucciso il 6 dicembre 1981 da un terrorista nei pressi della Piramide Cestia, questa mattina si è svolta una cerimonia commemorativa. Dopo gli onori militari al carabiniere Radici, medaglia d’Argento al Valor Civile, resi dalla Guardia d’Onore, è stata deposta a nome dell’Arma una corona di alloro alla lapide che ricorda il militare, all’ingresso della caserma del Nucleo Radiomobile di Roma, in Via dell’Oceano Indiano, alla presenza dei figli e della vedova.
Erano presenti anche ex colleghi, pesonalità istituzionali in rappresentanza delle forze dell’ordine di Roma e una delegazione dell Rappresentanza Militare.

Radici venne ucciso 35 anni fa durante un controllo effettuato a due giovani sospetti. Uno dei due era un terrorista, che al momento del controllo sparò al carabiniere lasciandolo senza vita.

Radici è stato così insignito lo stesso anno della Medaglia d’Argento al Valor Civile con la seguente motivazione: “Conduttore di autoradio di Nucleo Radiomobile, già distintosi nella lotta contro la delinquenza organizzata, mentre con responsabile impegno procedeva alla identificazione di due giovani in atteggiamento sospetto, veniva mortalmente raggiunto da colpi d’arma da fuoco proditoriamente esplosi da uno dei malviventi, identificato poi in un pericoloso terrorista, sacrificando la vita ai più nobili ideali di coraggio ed alto senso del dovere”.

 

Lascia un commento

commenti