Poggio Mirteto, De Santis: “Debiti fuori bilancio evidenziano la carenza amministrativa di Sindaco e Giunta”

Debiti fuori bilancio al Comune di Poggio Mirteto. Il consigliere De Santis: "Frutto dell'incapacità amministrativa di Sindaco e Giunta. Assurdo che vengano sprecate risorse in spese legali più che per affrontare i costi dell'emergenza sanitaria"

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Si è svolto in modalità online, lo scorso 30 novembre, il Consiglio Comunale di Poggio Mirteto. All’ordine del giorno temi di natura economica, tra cui il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio nei confronti di Enel Energia e di un privato cittadino.

Secondo Alberto De Santis, capo gruppo di Noi per Poggio Mirteto e coordinatore della locale sezione della Lega, “sembrerebbe che il debito nei confronti di Enel Energia Spa di oltre 56 mila euro sia stato onorato dal Comune, ma dovrà essere nuovamente pagato a causa di una cattiva gestione amministrativa. Infatti, non vi è traccia di tentativi, da parte dell’Amministrazione, di trovare un accordo con l’ente creditore, e non è stata prodotta alcuna prova di pagamento, se non il mandato al Tesoriere. “Ciò – spiega il leghista – ha comportato un ulteriore aggravio di oltre 11 mila euro“.

Solo lo scorso 11 novembre il Comune ha chiesto il rimborso ad Enel Energia. “Questa vicenda evidenzia ancora una volta la carenza amministrativa del nostro Comune e l’assoluta mancanza di controllo da parte del Sindaco e della Giunta“, aggiunge De Santis.

L’altro debito riguarda invece un privato cittadino, ed ammonta ad oltre 23 mila euro. Colpa, anche in questo caso, dei ritardi dell’Amministrazione. “Sui cittadini del nostro comune peserà un nuovo debito causato da incapacità amministrativa e carenza di controllo da parte del Sindaco. Purtroppo non si può agire con arroganza nei confronti dei cittadini perché poi il tutto si dovrà, prima o poi, pagare“, spiega De Santis. A propria difesa, il Comune aveva portato presunti doveri di presentazione di una pratica catastale da parte del cittadino interessato. La cosa, tuttavia, era priva di fondamento, poiché la struttura non era di sua proprietà, ed anche per questo l’ente comunale è stato condannato al risarcimento.

In entrambi i casi, per il consigliere leghista “è opportuno e doveroso istituire una commissione d’inchiesta da parte del Consiglio Comunale, presenti ovviamente i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, per effettuare una verifica della situazione accertando le responsabilità“.

Ci auguriamo che in futuro la macchina amministrativa funzioni in modo più puntuale e preciso, sotto lo stretto controllo del nostro Sindaco e della Giunta, al momento estremamente carente – aggiungono dal gruppo Noi per Poggio Mirteto -. È grave che il Sindaco e la maggioranza tutta, alla richiesta di istituire una commissione consiliare d’inchiesta, non abbia, al momento, dato alcun cenno di riscontro. La maggioranza, che governa il nostro comune, dice che l’attività amministrativa dello stesso è una casa di vetro, lo dimostrino e noi ne saremo contenti“.

Del resto, conclude De Santis, “in un momento come questo, è assurdo pensare che vengano sprecate risorse  per pagare spese legali, che sarebbero state molto più utili per affrontare meglio i costi derivanti dalla attuale situazione sanitaria ed epidemiologica“.

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