Ponte Milvio: municipio XV fa dietrofront su autorizzazioni degli arredi esterni

Le dichiarazioni di Giovanna Marchese Bellaroto, presidente di Cna Commercio Roma, riguardo il dietrofront del XV municipio rispetto alle promesse fatte ai commercianti, con la decisione di ritirare le autorizzazioni già concesse riguardo gli arredi esterni. "Questo comportamento sta determinando, come prevedibile, una forte contrazione dei ricavi ed il conseguente rischio di licenziamenti o di chiusura di alcune attività" dichiara Bellaroto

“Le imprese di Ponte Milvio continuano a pagare sulla propria pelle una situazione diventata ormai insostenibile. Non sono bastati i danni dovuti alle modifiche alla variabilità all’indomani dei crolli. Ora il XV municipio fa dietrofront rispetto alle promesse fatte a suo tempo ai commercianti, ritirando le autorizzazioni già concesse riguardo gli arredi: a dicembre, infatti, l’amministrazione municipale aveva concesso tempi idonei per adeguarsi all’obbligo di rimuovere gli arredi esterni. E invece ora ha disposto l’immediata rimozione, ritirando quelle autorizzazioni”. E’ quanto dichiarato da Giovanna Marchese Bellaroto, presidente di Cna Commercio Roma.

“Questo comportamento – prosegue Bellaroto – sta determinando, come prevedibile, una forte contrazione dei ricavi ed il conseguente rischio di licenziamenti o di chiusura di alcune attività. Abbiamo chiesto un incontro all’assessore capitolino alle Attività Produttive, Adriano Meloni, perché Roma Capitale stabilisca regole comportamentali uguali su tutti i municipi e dia indicazioni adeguate: va bene il rispetto delle norme, ma senza dimenticare il diritto a lavorare”.

“Gli sforzi della pubblica amministrazione – conclude – dovrebbero tendere ad aumentare le possibilità di lavoro, di occupazione, di miglioramento delle condizioni di vita dei romani e non di impoverire ulteriormente un territorio profondamente segnata dalla crisi economica”.

 

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