Ponte Milvio, tavolo su commercio e servizi correlati. “Basta guerre a chi alza la serranda”

"Ci prepariamo per sostituire una classe di amministratori evanescente" Sezione Ponte Milvio ha invitato tutti gli scritti - venerdi 25 Ottobre ore 18:30 - al circolo sportivo Le Mirage di via del Baiardo 380, a Tor di Quinto, per discutere sui problemi del Commercio e dei servizi correlati

Cari amici iscritti e simpatizzanti, di concerto con i nostri iscritti, e in collaborazione con Casa del Cittadino Ponte Milvio, abbiamo deciso di organizzare un tavolo di confronto aperto agli operatori del settore commerciale e della ristorazione. Il motivo è semplice: Ponte Milvio, ma più in generale Roma nord, soffrono diverse criticità che devono essere affrontate con la partecipazione degli addetti ai lavori. L’azione dell’attuale amministrazione, a Roma come nel Municipio XV, ha significato una imperdonabile azione repressiva della libertà imprenditoriale e del diritto al lavoro. Gli esercenti sono il motore dell’economia. Creano ricchezza privata, ma anche pubblica, giacché il prelievo fiscale è sempre provento di un’attività imprenditoriale. Creano posti di lavoro e quindi potere di acquisto familiare.

LA GUERRA A CHI PRODUCE E CREA POSTI DI LAVORO

Quando l’attuale amministrazione municipale si è insediata nel nostro Municipio, il primo atto è stato quello di mortificare, senza preavviso e senza alcuna democratica e costruttiva concertazione, l’azione imprenditoriale di decine di imprese ed esercizi del nostro territorio.

Una specie di furore ideologico ha armato la mano dei nostri amministratori locali che dall’oggi al domani hanno colpito le nostre attività commerciali, deprimendo i servizi e limitando la libertà di chi, ogni giorno, alza la serranda, non soltanto creando lavoro, ma contribuendo alle casse pubbliche necessarie per i servizi essenziali che purtroppo la nostra città non riesce da tempo a garantire.

PIANI PARTECIPATI

Invece di punire se stessi, per la propria inefficienza, i nostri amministratori hanno pensato di colpire il commercio. Caso eclatante le decine di revoche Osp su Piazzale di Ponte Milvio, su cui il TAR è dovuto spesso e volentieri intervenire per sanzionare l’illegittima azione del Municipio e del Comune di Roma. Sicuramente la libertà d’impresa deve coesistere con il decoro, con la priorità del paesaggio storico e naturale, e con il diritto alla quiete pubblica. Ma questa “coesistenza” va governata attraverso dei piani partecipati, attraverso il confronto con le parti coinvolte, e con la buona amministrazione. A Ponte Milvio regna invece il caos.

MERCATO DI PONTE MILVIO DESTINATO ALL’ESTINZIONE

Un mercato rionale che era storico centro commerciale del quartiere, condannato praticamente all’estinzione. A Roma Nord i servizi di supporto al commercio sono praticamente inesistenti. Siamo sommersi di automobili che non sappiamo più dove parcheggiare e la cui difficoltà di sosta si riverberano sui consumi. Questo tavolo sarà occasione per condividere soluzioni e proposte per ridisegnare, molto presto, il volto e l’orizzonte del nostro territorio.

Riccardo Corsetto 

riccardo.corsetto@gmail.com