Aurigemma (FI) conferma le sue preoccupazioni sull’Ospedale Angelucci di Subiaco

L’emergenza personale della struttura sublacense diventa ancora più problematica creando disagi alla cittadinanza

“Le nostre preoccupazioni emerse sul futuro dell’Ospedale Angelucci di Subiaco, a seguito di un sopralluogo effettuato poco più di un mese fa insieme ai consiglieri comunali Berteletti e Rocchi, non fanno che trovare conferma ogni giorno.I provvedimenti della Asl e del presidente Zingaretti, nel corso di questi anni, hanno portato a un depotenziamento della struttura attraverso una serie di tagli e riduzioni, tanto che l’Angelucci è stato ridotto ad una sorta di ambulatorio. Tutto ciò avviene nel silenzio totale del sindaco Pelliccia. Oggi, abbiamo appreso sulla stampa locale della comprensibile protesta della X Comunità montana, che lamenta l’assenza nell’atto aziendale dell’osservazione breve al pronto soccorso. A dimostrazione di come queste decisioni stiano svilendo il nosocomio, creando disagi alla cittadinanza dell’intera valle dell’Aniene.

La situazione rischia poi di peggiorare con l’apertura completa dell’ospedale di Monterotondo, visto che 4 dei 7 medici di chirurgia generale, che operano a Subiaco, sono stati “presi in prestito” dal SS Gonfalone, dove  adesso dovranno rientrare. Per l’Angelucci si farà ancora più pesante l’emergenza personale, che rappresenta una delle problematiche più profonde della struttura sublacense e non solo, dato che riguarda la quasi totalità dei presidi sanitari della nostra regione”.

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio e vice presidente della Commissione Salute Antonello Aurigemma

 

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