Processo Fabrizio Corona, Cassazione conferma carcere

Carcere confermato per Fabrizio Corona. La suprema Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il reclamo presentato dallo stesso avverso la convalida della custodia cautelare, disposta dal tribunale del Riesame di Milano nell'ottobre scorso

Fabrizio Corona deve rimanere in carcere. Lo ha deciso la Cassazione dichiarando “inammissibile” il suo reclamo contro la convalida della misura cautelare, da parte del tribunale del Riesame di Milano con ordinanza dello scorso 27 ottobre.

Si tratta dell’ultima misura coercitiva emessa nei confronti dell’ex “fotografo dei vip” in seguito all’arresto del 10 ottobre 2016 per le vicende riguardanti il rinvio a giudizio per intestazione fittizia di beni, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e violazione delle norme patrimoniali relative alle misure di prevenzione.

Corona era stato infatti accusato di possedere oltre 800 mila euro in una cassetta di sicurezza in Austria e ben 1,7 milioni di euro (di dubbia provenienza) nel controsoffitto della casa di Francesca Persi, sua collaboratrice di fiducia, anch’essa rinviata a giudizio ed attualmente ai domiciliari.

Il verdetto della Suprema Corte è stato emesso dalla Seconda sezione penale. Sarà dunque ancora il penitenziario di San Vittore ad “ospitare” l’ex fotografo in attesa della conclusione del processo, iniziato lo scorso 25 gennaio e che vede coinvolti quasi duecento testimoni solo della difesa.

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