Raggi indagata: “Grillo farà polizze a tutti”. Ma le opposizioni sbottano

Raggi stamattina, assediata dai cronisti dopo l'interrogatorio di ieri, scherza: "Grillo mi ha detto che farà polizze a tutti" è rifiuta il paragone con Scajola. Dalle opposizioni sbottano: "Ci dica se è ancora in grado di continuare".

Ieri si è svolto l’interrogatorio della sindaca Virginia Raggi e fonti a lei vicine hanno fatto sapere che la sindaca sia stata chiamata a rispondere solo per i capi di imputazione per i quali è stata invitata a comparire: falso e abuso d’ufficio nella nomina di Renato Marra. “Raffaele Marra? Mi apriva le porte del Campidoglio, mi spiegava il Comune, aveva una perfetta conoscenza delle norme e dei regolamenti e come funzionava l’organizzazione della macchina amministrativa”, avrebbe detto la sindaca ai magistrati, precisando che a presentarle Marra era stato Salvatore Romeo, che lo aveva avuto come capo del suo Dipartimento. “Siamo soddisfatti dell’esito dell’interrogatorio della sindaca Virginia Raggi – dice l’avvocato Alessandro Mancori –, ha risposto a tutto sui capi di imputazione, spiegando il suo punto di vista”.

Questa mattina, uscendo dalla sua abitazione a Ottavia, la sindaca si è ritrovata accerchiata dai cronisti. “Della polizza non sapevo niente, mi hanno spiegato che possono essere fatte senza informare il beneficiario”, ha detto, aggiungendo che si sente ancora pienamente parte del Movimento. La sindaca ha rifiutato anche il paragone con l’ex ministro Claudio Scajola, che dichiarò di aver ricevuto a sua insaputa dei soldi per una casa vicino al Colosseo. “Assolutamente no, non mi sento come Scajola”. E ha aggiunto, con un filo di ironia: “Ho parlato con Grillo. Mi ha detto che farà polizze per tutti”.

Intanto si eleva il coro delle opposizioni, che compensa l’insolito silenzio dei Cinque Stelle, che di solito sono molto loquaci sui social. “Mi sembra che la Giunta Raggi sia arrivata al capolinea – dichiara la capogruppo capitolina del Pd Michela Di Biase –. Chiederemo al presidente d’aula Marcello De Vito di convocare subito una conferenza dei capigruppo in cui chiederemo che il sindaco venga in aula a riferire. La sindaca deve fare una valutazione serena e dire se è in grado di andare avanti e di continuare a fare il sindaco”. “La verità – aggiunge – è che il Movimento 5 stelle in queste ore sta facendo un lavoro strategico per capire se sostenerla o meno. Invece di governare stanno ragionando su come salvare la faccia, è inaccettabile”. “Tu scendi dalle stelle o Sindaca di Roma – tuona invece la vicepresidente del gruppo Pd in Senato Giuseppina Maturani –. È finito il tempo degli slogan, deve cominciare il tempo della chiarezza se ancor resta un pò di pudore tra le fila del M5S piuttosto silente e quindi complice”. “La città è stremata, non si contano più gli allarmi lanciati da ogni categoria per denunciare la crisi economica e sociale di una città senza governo – dice infine il portavoce FdI-An alla Regione Lazio Marco Marsilio –, con un sindaco di cui ormai diventa difficile persino commentare le gesta, tanto sono inedite e impensabili”.

Tutto tace ancora dal blog di Beppe Grillo, la cui home page non contiene ancora nessun riferimento alla vicenda. Ma un post parla di Roma e di Virginia Raggi, e non manca di darle sostegno e appoggio. “Il Coni e Malagò – si legge nel post – si sono visti sfilare da sotto il naso la ricca torta delle Olimpiadi grazie ad un’amministrazione coraggiosa, e tentano di rifarsi aggrappandosi al bilancio pubblico e alle tasse dei cittadini”. (L’UNICO)

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