Raggi indagata, interrogatorio posticipato a dopo l’approvazione del bilancio

L'interrogatorio della sindaca Virginia Raggi è stato rinviato di qualche giorno: la prima cittadina vuole preparare bene la sua difesa e vuole prima completare l'approvazione del bilancio in Aula Giulio Cesare. "Siamo ormai alle battute finali. Roma riparte all'insegna della trasparenza, dell'equità e dello sviluppo" ha dichiarato

Non c’è ancora una data certa. L’altro ieri Virginia Raggi ha ottenuto, attraverso il suo legale, il rinvio dell’interrogatorio programmato inizialmente per oggi. La prima cittadina infatti intende a preparare al meglio la sua difesa, concludendo con serenità l’approvazione del bilancio in Aula Giulio Cesare, prevista per oggi o al massimo domani.

Approvato il bilancio, la sindaca si potrà concentrare appieno sulla comparsa davanti ai magistrati, dai quali è indagata per falso e abuso d’ufficio riguardo alla nomina di Renato Marra, fratello del dirigente arrestato a dicembre. La sindaca, comunque, non risponderà alla Procura a piazzale Clodio, ma, per evitare la ressa di giornalisti e telecamere, sarà ascoltata in una caserma. Virginia Raggi continua, quindi, la sua preparazione dell’interrogatorio, prevedendo anche risposte su come ha conosciuto Marra e sul perché l’ha individuato come capo del personale. E nel frattempo a Palazzo Senatorio la maggioranza è vicina all’approvazione del bilancio che era stato bocciato a dicembre e che ha adesso ricevuto il via libera dell’Oref. Seppur con la preoccupazione di un “precario equilibrio finanziario”. Nelle prossime settimane si studierà quindi un piano di razionalizzazione delle partecipate, già in parte affrontato dall’ex assessore al Bilancio Marcello Minenna. Ora è in mano a Massimo Colomban, che dovrà presentare entro marzo un progetto. E si lavora anche per il “patto per Roma” con il governo. Un’interlocuzione con l’esecutivo nazionale che è ancora agli albori, e che è ancor più complicata dall’ipotesi di voto anticipato.

Ma la sindaca procede un passo alla volta: “Chiedetemi dell’oggi, non del domani”, ha ribadito. E all’oggi appartiene l’approvazione del bilancio. “Siamo ormai alle battute finali – ha scritto Raggi sul portale del Comune – Roma riparte all’insegna della trasparenza, dell’equità e dello sviluppo. Finalmente Roma avrà un bilancio innovativo e coraggioso”. E domani si svolgerà anche la riunione della conferenza dei servizi sullo stadio della Roma, in cui il Comune chiederà sicuramente lo stop di un mese, per trovare una posizione comune in un M5S diviso sul progetto dell’arena a Tor di Valle. (L’UNICO)

Lascia un commento

commenti