Raggi in vacanza, le opposizioni: “Roma ospita l’Europa e la sindaca va a sciare”

Virginia Raggi si è presa una settimana di vacanza sulle Alpi, mentre per Roma è una settimana cruciale. Le opposizioni insorgono: "In questa settimana cruciale per la Capitale, che ospiterà l'Europa, il Mondo, il sindaco che fa? È a sciare"

Giornata di neve e di nebbia ad alta quota per la sindaca di Roma Virginia Raggi che trascorre un periodo di riposo sulle nevi dell’Alpe di Siusi in Trentino Alto Adige. La Raggi, che alloggia in un hotel tre stelle con piscina e con i tradizionali bagni di fieno nel paesino di Fié, si è recata di buon mattino sulle piste, per frequentare un corso di sci assieme al figlio Matteo. La sindaca non parla di politica con i cronisti che l’hanno raggiunta fino lassù e ricorda che lo scopo di questa breve vacanza è prendersi “qualche giorno di riposo dalla scena politica”. Assieme a Virginia Raggi sono sull’Alpe l’ex marito Andrea Severini ed un gruppo di amici. La sindaca è giunta in Alto Adige domenica e conta di rimanerci fino a sabato prossimo.

La settimana bianca della sindaca ha suscitato l’ira delle opposizioni. “#Raggi stressata scia. I romani stressati da Raggi si rimboccano le maniche e puliscono Città. Chi ama #Roma non la abbandona”, twitta l’esponente Pd Giulio Pelonzi. “Dopo 9 mesi di nulla, la sindaca di Roma Virginia Raggi va in vacanza – gli fa invece eco il consigliere dem Orlando Corsetti –. Roma è nel caos. Un sindaco che ama la città è presente nei momenti importanti”.

Rabbia anche nel Centrodestra. “Il Movimento 5 stelle cavalca l’antipolitica, e in questo momento l’antipolitica tira – ha detto il capogruppo Fi alla Camera dei Deputati Renato Brunetta a Radio Cusano Campus –. Qualunque cosa possa fare di negativo il Movimento Cinque Stelle viene perdonata. Sia a Genova che a Roma, dove sono accadute cose grottesche, ridicole, paradossali. A Roma non riescono a trovare un capo di gabinetto, hanno cambiato 7-8 assessori, Roma è abbandonata a sé stessa”. “E in questa settimana cruciale per la Capitale, che ospiterà l’Europa, il Mondo, il sindaco che fa? È a sciare. I medici le hanno raccomandato riposo? Io ho mal di schiena, eppure sono qui in ufficio – ha aggiunto –. Ecco, nonostante tutto questo, qualunque cosa faccia il Movimento 5 stelle non conta, conta l’antipolitica, finché non ci sarà il risveglio”. “Io credo che il risveglio sarà legato a quello che succederà in Francia, a quello che succederà in Germania, e cioè al clima che si creerà in Europa. E anche a quello che farà o non farà l’Unione europea – ha concluso –, perché se l’Unione europea risponde con il pannicello caldo delle cooperazioni rafforzate o con l’Europa a più velocità rispetto alla crisi dell’Europa stessa, allora si aprono autostrade per l’antipolitica e l’ anti-Europa”. (L’UNICO)

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