Fiumicino, l’Asl ci ripensa presidi sanitari aperti anche di notte

A seguito della manifestazione di ieri l'Asl RM3 ha revocato la decisione di chiudere di notte i Nuclei di Cure Primarie a Fiumicino e Fregene

A seguito della manifestazione che si è tenuta ieri, l’Asl Rm 3 torna sui sui passi e decide di mantenere aperti i presidi sanitari di Fiumicino e Fregene anche di notte. Il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, dichiara tutta la propria soddisfazione: “Finalmente una buona notizia, sono felice che la Asl Rm 3 sia ritornata sui propri passi e abbia deciso di mantenere aperti anche di notte i due Nuclei di Cure Primarie di Fiumicino e Fregene. Penso che la decisione ultima del Commissario straordinario Legato sia una decisione saggia, da condividere, anche perché diversamente avrebbe peggiorato la situazione del pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia”.

“Oggi – prosegue -, dopo sit, manifestazioni e raccolte firme da parte di tutti coloro che hanno a cuore la salute di chi vive sul nostro territorio viene garantito il diritto ad avere un luogo di cura aperto sia di giorno che di notte nei nostri confini. Tuttavia auspico che tra l’Amministrazione comunale e la Direzione generale della Asl ci siano dei momenti di contatto costruttivo per discutere il piano di potenziamento delle strutture sanitarie di base territoriali, nella convinzione che gli abitanti del Comune di Fiumicino abbiano bisogno di più servizi, di una Casa della Salute e di prestazioni adeguate e appropriate che non li costringano a lunghi e difficoltosi spostamenti”.

Sull’argomento interviene anche la consigliera comunale, Erica Antonelli: “Per apertura notturna dei ncp è servita la protesta di oggi e l’impegno del consiglio, oltre al lavoro di raccordo del sindaco Montino e del consigliere regionale, Agostini. La protesta e l’impegno preso oggi in Consiglio comunale sono serviti. E’ stato grande anche il lavoro di “raccordo” del Sindaco Montino tra Asl e Regione, sostenuto dall’interessamento e dall’attenzione posta sul tema da parte del consigliere regionale, Riccardo Agostini”.

Antonio Bonanni e Angelo Petrillo, consiglieri di  Sel al Comune di Fiumicino si dichiarano per ora soddisfatti. “Accogliamo con estrema soddisfazione la decisione della Asl Rm3 di revocare la chiusura notturna dei Nuclei di Cure Primarie,  – affermano -, anche grazie alle azioni e manifestazioni messe in atto in questi giorni dal sindaco e dal centrosinistra. Si tratta di strutture territoriali fondamentali nel nostro Comune, che conta circa 80mila residenti, a cui si aggiungono i turisti stagionali e le migliaia di persone che arrivano durante il week end. Ricordiamo comunque che i Nuclei di Cure Primarie sono un servizio al di sotto del minimo indispensabile rispetto al fabbisogno di una Città grande e ancora in crescita come Fiumicino. Partendo da questo risultato ora è il momento di mettersi al tavolo per il potenziamento delle strutture sanitarie del territorio, l’implementazione dei medici specialisti, l’attivazione dei piani diagnostici terapeutici, l’inserimento di personale paramedico all’interno delle scuole, l’attivazione delle case della salute. Naturalmente va risolta al più presto la situazione riguardo la carenza di personale infermieristico all’ospedale Grassi”.

Infine la dichiarazione della presidente del consiglio comunale, Michela Califano: “Finalmente la Asl RM 3 si è ravveduta sulla decisione di chiudere di notte i Nuclei di Cure Primarie di Fiumicino e Fregene. Mi auguro che questo sia solo l’inizio perché l’ottimizzazione dei costi va bene, ma ogni territorio ha una sua peculiarità e Fiumicino non può essere trattato alla stregua di altre aree. Siamo il Comune più importante  per estensione e numero di abitanti dopo Roma ma negli anni non abbiamo ricevuto la dovuta attenzione e i servizi adeguati. Auspico che, da oggi in poi, ci sia un’inversione di tendenza verso il nostro territorio”.

 

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