Montanari: nel periodo post natalizio nessuna emergenza rifiuti segnalata

Questo Natale a essere smaltite non sono state solo le calorie delle cene con i parenti; Roma reagisce bene ai rifiuti delle vacanze.

A monitorare la situazione sul campo è stato il neo assessore all’Ambienta, Pinuccia Montanari, che con un post su Facebook ha commentato positivamente la situazione della Capitale affermando che solo il 2% sul totale dei cassonetti della città ha presentato delle criticità nel periodo post natalizio. Positivo è anche il parere di Daniele Diaco, consigliere capitolino e presidente della commissione capitolina Ambientale, in quale sottolinea l’ottimo lavoro fatto dagli operatori Ama.

Sebbene le condizioni siano di molto migliorate rispetto all’allarme che caratterizzava la raccolta dei rifiuti nella capitale, non mancano anche in questa circostanza le lamentele provenienti da diverse zone della città. La situazione più critica la si riscontra a Cinecittà Est, specialmente in Via Gentile, via Libero Leonardi e Via Ciamarra, ma i reclami arrivano anche dalla zona di Castelverde, dalle aree vicine a via della Maranella e anche dal quartiere di San Paolo. Qui si segnalano ancora cassonetti colmi di spazzatura e sacchetti abbandonati a terra spesso a fianco dei cassonetti vuoti.

Perché la situazione della capitale è così critica? Marco Pierfranceschi, assessore municipale all’Ambiente, ritiene che la causa di ciò sia dovuta al fatto che il peso massimo trasportabile dalle macchine compattatrici, che erano state selezionate per ripulire i cassonetti della città, non è sufficiente per permettere che tutti i cassonetti vengano svuotati in una sola volta. Una volta arrivati al limite, i netturbini sono costretti a interrompere la raccolta per scaricare le immondizie raccolte. In questo modo molti non tutti i cassonetti vengono svuotati con la stessa regolarità, aumentando così l’accumulo di immondizia anche nelle zone a loro limitrofe. È stato segnalato all’Ama che i cicli di raccolta dei rifiuti sono fatti secondo le norme amministrative, ma il loro equilibro è molto precario.

Pinuccia Montanari sembra comunque soddisfatta di come il sistema di raccolta abbia operato durante la fine di questo 2016 e si congratula con i ritmi sostenuti che oltre 2500 operatori dell’Ama, tra mezzi e unità, hanno adottato.

Solo durante il 26 dicembre sono infatti state raccolte 2852 tonnellate di immondizia indifferenziata, risultato di molto superiore rispetto a quelli ottenuti negli scorsi anni.

In più la Montanari ha già annunciato di voler indire un’assemblea con i dirigenti dell’Ama e gli Assessori all’Ambiente di tutti i Municipi finalizzata a risolvere le questioni più urgenti, pianificando strategie preventive che possano, finalmente, rendere l’incapacità gestionale dei rifiuti della Capitale un problema del passato.

 

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