Rinaldi (Lega): “Si sente la mancanza di Farage nel Parlamento Europeo”

La Von der Leyen da un lato chiede ai paesi di affrontare al meglio l'emergenza coronavirus, ma dall'altro impone le stringenti norme economiche europee. Interviene il leghista Antonio Rinaldi: "Ci manca la chiarezza di Nigel Farage".

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Rinaldi
L'eurodeputato Antonio Maria Rinaldi

di Filippo Alasia

L’eurodeputato leghista Antonio Maria Rinaldi è intervenuto sulla situazione critica al Parlamento Europeo per la poca attenzione dedicata ai danni economici del coronavirus in un’intervista rilasciata al quotidiano inglese “Express”.

Ursula Von der Leyen sprona i paesi a spendere il più possibile per combattere il virus e per far rialzare l’economia dei paesi europei, ma chiede anche di attenersi alle normative economiche europee. Ci sono vari paesi, tra cui i più colpiti, che vorrebbero rendere comune il debito attraverso l’emissione di Eurobond e a sua volta la mutualizzazione del debito pubblico, ma alcuni paesi contrastano questa idea, forse perché non conviene loro. Non trovare un accordo significa prolungare i tempi, e può costringere alcuni paesi a firmare il MES.

Secondo il leghista, in questa situazione sarebbe utile contare su Nigel Farage, che era molto chiaro e conciso in qualche diceva e credeva. “Avrei voluto vedere come il Regno Unito avrebbe reagito alla risposta patetica della UE al Coronavirus, perché Bruxelles non ha fatto assolutamente nulla – dice -. Mi manca molto Nigel Farage, manca a molti, i suoi discorsi chiari, infuocati. A me manca , e così a molti altri”.

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