Rischio di riduzioni del personale al San Giovanni Addolorata

Si discute in questi giorni sul possibile cambio appalto dell'Organizzazione Sanitaria San Giovanni Addolorata e la situazione che si prospetta non è delle migliori.

“Oggi, lunedì 19 Dicembre si è svolto un incontro tra la Cooperativa PG Melanie Klein e CGIL FP e UIL FPL in merito al cambio appalto del San Giovanni Addolorata che coinvolge 105 lavoratori con la qualifica di O.S.S. impiegati nel servizio di supporto assistenziale dell’azienda ospedaliera”. Lo dichiarano in una nota Mauro Mastropietri della CGIL FP Roma e Lazio e Pietro Bardoscia della UIL Roma e Lazio.

“La situazione – proseguono i due sindacalisti – è drammatica, visto che nel bando gara si prospetta un taglio del 40% delle risorse rispetto all’attuale servizio. Vi erano due soluzioni: assunzione di tutto il personale impiegato ma con una riduzione oraria da 36 ore a 21 ore settimanali pro capite, per uno stipendio di 710 euro lordi circa, con una perdita di circa 400 euro rispetto allo stipendio attuale di per se già bassissimo, oppure l’assunzione di parte del personale con il licenziamento di 30 – 40 lavoratori sul numero complessivo”.

“Una situazione insostenibile, causata da un bando di gara che CGIL FP e UIL FPL contestano con forza. Per questo nell’incontro che si svolgerà Mercoledì 21 alle ore 12 con il Direttore Generale Dott.ssa Coiro chiederemo con forza un intervento volto a salvaguardare gli attuali posti di lavoro e il diritto ad uno stipendio dignitoso”.

“Se non si dovesse giungere ad una soluzione positiva – concludono i sindacalisti – procederemo ad attivare tutte le azioni di lotta, a partire dallo sciopero, non solo nei confronti dell’A.O. San Giovanni Addolorata coinvolgendo la Regione che non può consentire la perdita di posti di lavoro e la ovvia riduzione dei servizi riservati all’utenza”.

Lascia un commento

commenti