Anagnina: vigilante spara ai clienti del cenone di Capodanno, arrestato

Fermato un 32enne addetto alla sicurezza, avrebbe aperto il fuoco in un ristorante in zona Anagnina. Dovrà rispondere di tentato omicidio, lesioni e minacce

È accaduto alle prime luci dell’alba dell’1 gennaio in un ristorante alla periferia della Capitale. È stato arrestato un uomo di 32 anni, romano, che avrebbe dovuto garantire la sicurezza al cenone di Capodanno. Forse a causa dell’alcol, il vigilante ha iniziato a discutere con due clienti, poi con l’organizzatore della serata, intervenuto per calmarlo. L’uomo, invece si è diretto verso la sua auto ed è tornato nel locale armato di pistola, regolarmente detenuta, con cui ha iniziato a fare fuoco. Il primo colpo lo ha sparato in aria, poi due all’indirizzo dei due avventori e il quarto ancora in aria.

Esplosi i quattro colpi, il vigilante si è dato alla fuga a bordo della sua auto. Dalla targa della vettura e dalle testimonianze raccolte, la polizia è riuscita in breve tempo a risalire all’identità del fuggitivo e si è messa sulle sue tracce. La caccia si è conclusa in breve tempo sulla via Anagnina, dove lo hanno fermato. L’uomo è risultato positivo all’alcol-test, e portato di conseguenza in commissariato. Ora dovrà rispondere di tentato omicidio, minacce gravi e lesioni aggravate. Ritirato il porto d’armi. (L’UNICO)

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Nato a Polistena (RC) nel 1987, ha conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l’università di Roma Tre. Le sue passioni sono la lettura, il cinema, i videogiochi e i fumetti. Ha iniziato a scrivere racconti fin dal liceo per un forte bisogno di comunicare e, allo stesso tempo, di interpretare il suo mondo interiore.