Prenestino, attivisti di nuovo in piazza contro gli sgomberi

Cento attivisti dei movimenti per il diritto all'abitare hanno manifestato, davanti alla sede dell'ordine dei Padri Monfortani, per sostenere le settanta famiglie allontanate dallo stabile una settimana fa

Si è tenuta oggi una nuova manifestazione, davanti alla sede dell’ordine dei Padri Monfortani in via Romagna 44, dove circa cento attivisti dei movimenti per il diritto all’abitare hanno denunciato lo sgombero, avvenuto la scorsa settimana, di settanta famiglie dallo stabile di proprietà dell’Ordine ai Colli Monfortani.

“Siamo venuti a sollevare il problema dell’emergenza abitativa – ha spiegato Luciano, un portavoce del movimento – sei mesi fa, prima dello sgombero, il coordinatore regionale dei Padri Monfortani ci aveva assicurato che avrebbe consentito a una parte delle famiglie di rimanere nell’immobile mentre agli altri avrebbero trovato una diversa sistemazione”.

Ma la promessa, purtroppo, non è stata mantenuta e i movimenti oggi sono tornati a chiedere un incontro con i Padri Monfortani, incontro che è stato rifiutato.

Il blitz, durato circa un’ora, si è concluso alle 13. Gli attivisti dei movimenti per il diritto all’abitare torneranno in piazza sabato: sfileranno da piazza Vittorio Emanuele a piazza Madonna di Loreto. Gli obiettivi: chiedere il blocco della delibera Tronca, l’avvio del tavolo sull’emergenza abitativa e l’assegnazione delle case popolari, come previsto dalla delibera regionale approvata l’anno scorso.

Lascia un commento

commenti