A Roma boom d’iscrizioni per l’App delle due ruote

A Roma sta spopolando un modo alternativo di mobilità urbana sulle due ruote, non soltanto tra giovani ma anche nella fascia adulta. Si tratta della prima App che permette di condividere un passaggio in scooter

Si chiama Scooterino l’App fondata da Oliver Page, un italo americano proveniente dalla Silicon Valley, che permette di condividere un passaggio in scooter. Nella città di Roma sta spopolando questo modo alternativo di mobilità urbana su due ruote, non soltanto tra giovani ma anche nella fascia adulta.

Nel mese di novembre 2016, Scooterino annuncia che sarà possibile prenotare in anticipo un passaggio. Il nuovo sistema di pre-booking va ad affiancare il già collaudato sistema delle richieste in tempo reale. Questa nuova funzionalità, da tempo attesa e desiderata dalla community, risponde all’esigenza crescente degli utenti di garantirsi un passaggio in specifici giorni o orari.

Gli Scooteristi registrati potranno inserire i loro percorsi e orari abituali direttamente nell’app e verranno avvisati se qualcuno sta cercando un passaggio compatibile. Per quanto riguarda gli utenti, invece, essi potranno richiedere un passaggio real-time come fatto finora, oppure formulare una richiesta di prenotazione anticipata (minimo 6 ore di anticipo, massimo 7 giorni) inserendo giorno, ora e indirizzi desiderati: l’app mostrerà i profili degli scooteristi che vanno in quella direzione.

Il nuovo sistema di prenotazione interesserà un’area molto grande di Roma, per permettere il matching tra i pendolari, mentre il servizio last minute in tempo reale sarà attivo solo in una zona piccola e centrale e avrà un rimborso minimo di 6€ “ma applicheremo uno sconto fino alla fine dell’anno – assicurano i fondatori – , quindi il rimborso per un passaggio rimarrà lo stesso per altri due mesi”.

Disponibile per Android e per IOS, l’app Scooterino negli ultimi 12 mesi ha generato un contagioso entusiasmo nella città di Roma, portando più di 12.000 persone ad iscriversi grazie al solo passaparola, registrando più di 33.000 richieste di passaggio nella sola città di Roma e suscitando la curiosità di media italiani e stranieri.

“Il nostro obiettivo è potenziare al massimo l’efficienza della mobilità condivisa in città – affermano Oliver Page e Francesco Rellini, co-fondatori della start-up romana – per questo stiamo già raccogliendo adesioni di aspiranti scooteristi in altre città, prime fra tutte Genova, Milano, Firenze e Napoli, per dare vita alla più grande community di ridesharing su scooter in Italia”.

Scooterino non dimentica la sicurezza: “Riteniamo sia necessaria per creare una comunità solida e che ispiri fiducia – dichiarano – per questo motivo, prima di accettare uno scooterista nella nostra community ci sarà un incontro per convalidarne l’identità. In più e’ richiesto un minimo di 21 anni, una patente valida, un’assicurazione in regola, e uno scooter omologato per due e in buone condizioni”.

 

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