Roma, cultura: al via i progetti per il 2017, protagonisti i giovani

Luca Bergamo, Assessore alla crescita culturale: "riordino delle istituzioni culturali e assegnazione degli spazi comunali ai ragazzi tra i 16 e i 24 anni".

“Una delle cose fondamentali, per noi, è riordinare le tante istituzioni culturali che il Comune direttamente controlla o partecipa, perché sono troppo concentrate su se stesse e poco aperte alla città”, dichiara l’Assessore alla crescita culturale Luca Bergamo, che spiega: “nei prossimi giorni verrà alla luce un provvedimento a cui abbiamo lavorato in questi mesi che fa un primo riordino delle tante istituzioni culturali.”

“Stiamo preparando un’iniziativa per il primo gennaio 2017 – prosegue -, una grande novità per Roma che ragiona attorno all’idea che sia bello festeggiare l’anno nuovo e non l’anno che va via. Abbiamo portato dei ragazzi ad Auschwitz con il Viaggio della Memoria per conoscere la storia attraverso chi l’aveva vissuta direttamente. Poiché purtroppo i testimoni stanno scomparendo, con i ragazzi abbiamo deciso di far diventare loro dei ‘testimoni dei testimoni’, ma lo facciamo in un modo nuovo fortemente legato alla crescita culturale, dando loro la responsabilità di progettare una mostra e mettendo a loro disposizione uno spazio da gestire in modo autonomo. Questo è un modello che cercheremo di applicare in tutta la città: assegnare degli spazi comunali ai ragazzi tra i 16 e i 24 anni.”

“In questi giorni ho avuto modo di partecipare ad alcune autogestioni nelle scuole. E’ un momento in cui insegnanti e studenti vivono la scuola facendola diventare un posto ricchissimo di scambi culturali, incontri, attività e conferenze. Desidero, e spero di riuscirci il prossimo anno, ricostruire una stagione in cui le autogestioni nelle scuole, un momento in cui i ragazzi sono protagonisti di creazione di cultura, possano essere coordinate da istituti che si trovano in centro città e scuole in zone più svantaggiate in modo che ciascuno goda di questa ricchezza. Infine – conclude l’Assessore -, un piccolo lavoro che riguarda il patrimonio culturale: stiamo lavorando da un po’ di tempo insieme alla Soprintendenza di Stato per far sì che sia possibile visitare tutta l’area dei Fori unitariamente, spero che a Capodanno possa essere espletato un primo esperimento.”

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