Roma, si ingrandisce la “parentopoli grillina” al Campidoglio

L'ultima in ordine di arrivo è Alessandra Manzin, assunta a Dicembre e con molti rapporti con l'universo pentastellato

A distanza di 6 mesi già si parla di “parentopoli grillina”. A poche ore dalle perquisizioni avvenute al Campidoglio per indagare sulle nomine della giunta Raggi, si torna a parlare dell’elevato numero di persone vicine al Movimento 5 Stelle (o a loro esponenti) che hanno trovato un posticino all’interno dei vari municipi della Capitale, o nel Campidoglio stesso.

L’ultima, in ordine di tempo, è Alessandra Manzin, giovane trentunenne assunta il 9 Dicembre scorso come collaboratrice dell’assessore Linda Meleo. Nella delibera 106 della giunta possiamo leggere che è stata scelta per le sue “doti e competenze specifiche”. Ma a quanto pare, c’è anche dell’altro.

La giovane ha già affiancato in Parlamento il senatore Andrea Cioffi, venuto agli onori delle cronache per un tweet che parlava di come il Senato avesse resistito al terremoto di Amatrice, ed è la fidanzata di Dario Adamo, impiegato della Casaleggio Associati nonché web e social media manager di Rocco Casalino, altro senatore grillino balzato alle cronache per il presunto pagamento del suo affitto con soldi pubblici.

La giovane è stata assunta part-time come funzionario di fascia D, e non percepirà tutto il suo stipendio, ma solo il 33%, così come previsto dalla normativa. Ma il problema non è lo stipendio della giovane, che avrà pur diritto di lavorare e di essere pagata, ma la possibilità che sia stata preferita per le sue conoscenze e i suoi rapporti con personalità del mondo pentastellato. Non sarebbe la prima, e neanche l’ultima.

 

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