Roma, la crisi è aperta. Spalletti ai ferri corti, Monchi chiama Emery

Quattro giornate alla fine di una stagione tormentata e un secondo posto di vitale importanza ancora da centrare, eppure in casa Roma tutti sembrano già concentrati sulle strategie per il futuro e sulle prossime mosse di calciomercato. Ma anche qui certezze non ce ne sono, con un allenatore in bilico e un bilancio che dipenderà maledettamente dalla qualificazione matematica alla prossima Champions League. La sconfitta nel derby ha riacceso malumori e rimesso tutto in discussione, a partire dal futuro di Spalletti. Salutate Europa League e Coppa Italia, ai giallorossi non restavano che due obiettivi: vincere la stracittadina e raggiungere il secondo posto.

Il pesante 1-3 rimediato contro la Lazio rischia di mettere la pietra tombale sulla stagione della Roma, che adesso vede sempre più complicato perfino riuscire a rimanere davanti a un Napoli pronto al sorpasso. I giallorossi dovranno fare di tutto per mantenere la posizione in classifica e il primo compito sarà quello di isolarsi dalle voci di mercato che affollano i giornali, a partire dalla panchina: dopo la mazzata nel derby l’appeal di Spalletti è ai minimi storici, con i tifosi romanisti che sembrano averlo definitivamente scaricato. Colpa anche di questo estenuante tira e molla sul suo rinnovo che non ha portato gli effetti sperati. L’umorale piazza romanista non gliel’ha perdonata, specie ora che i risultati sono così deludenti.

In pole per la sua successione c’è lo spagnolo Unai Emery, il cui divorzio col PSG appare scontato: la sconfitta rimediata domenica col Nizza, e per la quale probabilmente perderà il campionato a vantaggio del Monaco, sembra aver messo fino alla sua avventura parigina. Monchi ha già avviato i primi contatti col tecnico iberico ed è determinato a riformare qui a Roma l’accoppiata vincente che ha reso grande il Siviglia. Intanto domani a Trigoria il neo direttore sportivo giallorosso si presenterà ai suoi nuovi tifosi in una conferenza stampa che si preannuncia particolarmente interessante: difficile che il ds si lasci scappare qualche anticipazione sulle sue strategie, ma di sicuro si potrà capire in quale direzione si muoverà la nuova Roma che sta per nascere.

Lascia un commento

commenti