Roma, la moglie li adescava e lui li rapinava: scoperti da un carabiniere

La vittima, un cittadino romano di 70 anni, ha raccontato ai Carabinieri di essere stato adescato in strada da una donna che gli ha offerto una prestazione sessuale a pagamento. Una volta che si sono appartati è entrato in azione un uomo che lo ha aggredito e derubato. L’uomo è ora in carcere, la donna è ricercata

Ieri pomeriggio, un Carabiniere libero dal servizio, effettivo presso la Stazione Carabinieri di Vicovaro, mentre stava percorrendo viale Castrense, a Roma, in prossimità della rampa di immissione alla tangenziale est, per recarsi a lavoro, ha notato due giovani, un uomo ed una donna che stavano bloccando e strattonando per il collo un anziano.

Il militare è immediatamente intervenuto riuscendo a bloccare l’uomo, un cittadino romeno di 30 anni, domiciliato presso il campo nomadi di via Collatina, già noto alle forze dell’ordine, mentre la donna è riuscita a dileguarsi.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia di Roma Piazza Dante che hanno anche avviato le ricerche della donna.

Una volta in caserma, la vittima, un cittadino romano di 70 anni, ha raccontato ai Carabinieri di essere stato adescato in strada dalla donna che gli ha offerto una prestazione sessuale a pagamento. Una volta che si sono appartati è entrato in azione l’uomo che lo ha aggredito e derubato del portafogli e di un anello in oro.

Il 30enne, arrestato per rapina, è stato giudicato con il rito direttissimo e rinchiuso nel carcere di Rebibbia. La donna, moglie dell’arrestato, è stata identificata e denunciata a piede libero per lo stesso reato.

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