Roma, la settimana degli studenti si conclude al freddo

La settimana che sta per concludersi è stata segnata dalle basse temperature nelle scuole, ma anche dalla carenza di interventi da parte dell'amministrazione, che rimbalza le responsabilità alla protezione civile.

E’ stata una settimana difficile per gli studenti della Capitale. Ma non per colpa dei compiti delle vacanze o delle interrogazioni, ma per le temperature gelide presenti, ancora oggi, in moltissimi istituti scolastici. Una condizione che è perdurata per una settimana intera, e che ha provocato l’ennesima protesta da parte degli studenti.

Nonostante le situazioni emergenziali siano andate via via diminuendo, gli studenti di numerosi istituti si sono ritrovati a protestare in strada anche oggi. Spiega una studentessa: “Un rappresentante per scuola sta entrando a parlare con l’Ex Provincia. Ci stanno ricevendo ma il Newton no. Abbiamo deciso di protestare oggi, ma proseguiremo la nostra azione aderendo all’iniziativa della dell’Assemblea dei Coordinamenti Studenteschi Romani, appoggiata anche dalla Rete Studentesca del Lazio: ci riuniremo martedì in assemblea per stilare una serie di proposte di interventi mirati e monitoraggi da proporre alla Città Metropolitana”.

Ginevra Zolli, rappresentante dell’istituto Newton spiega: “Precisiamo che i riscaldamenti sono accesi, ma solo al mattino. Già qualche ora prima che la campanella d’uscita suoni sono tiepidi. I soffitti sono alti tre metri almeno e gli edifici molto antichi. Siamo tra le scuole ancora sotto ai dieci gradi. Per questo eravamo oltre cento, secondo me, prima che cominciasse a piovere, abbiamo sfiorato i duecento”.

Non è abbastanza. Leonardo Funari, rappresentante d’istituto dell’Hertz di via Procaccini invece chiede “una risposta dalla sindaca Raggi”, in quanto la situazione “è insostenibile”. Andrea Russo invece, segretario regionale degli Studenti Medi, ricorda che il prossimo martedì le delegazioni di ogni scuola si riuniranno “per proporre all’Ex provincia interventi mirati”.

Nel frattempo, dopo una prima discolpa da parte del Comune, le responsabilità dell’accaduto stanno rimbalzando tra Municipio e Protezione Civile. Inoltre, dopo l’ammissione di diversi guasti, dal Campidoglio fanno sapere che le scuole sarebbero tutte riscaldate. Nel frattempo, è passata un’intera settimana.

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