Roma, Municipio XIV: taglio di ore per l’assistenza ai disabili e le famiglie si ribellano

Il Comitato genitori del XIV Municipio ha presentato una diffida, diretta al palazzo di via Mattia Battistini e al Comune

E’ al centro della bufera di querele da parte dei cittadini il taglio delle ore del servizio Aec, l’Assistenza Educativa Culturale che ha come obiettivo quello di favorire il diritto allo studio per bambini e adolescenti diversamente abili.

Il Comitato dei genitori di Monte Mario, come si legge nel documento, dichiarano che “hanno informalmente appreso che il Municipio XIV ha comunicato alle scuole e alle cooperative affidatarie che le ore del servizio Aec, già assegnate ai singoli minori disabili, sono state nuovamente modificate e in gran parte ridotte”.

Per i genitori il tutto avviene “non solo scorrettamente durante la pausa delle feste natalizie e in contrasto con i provvedimenti di assegnazione delle maggiori ore di servizio riconosciute a inizio anno scolastico (e successivamente ripristinate dopo una illegittima riduzione riconosciuta frettolosa ed errata dallo stesso Municipio), in piena violazione del metodo di preventiva comunicazione e condivisione con le famiglie e con i rappresentanti delle stesse, regolarmente eletti, a cui il Municipio non ha dato notizia di quanto avrebbe inteso disporre” nonostante sia presente “una sede consultiva specifica”.

Difatti, il servizio Aec ha un presupposto: deve essere reso da quell’operatore – e quindi dal medesimo organismo – che segue da anni lo stesso minore.

Il problema è sorto un paio di mesi fa quando l’avviso pubblicato secondo la relativa procedura di gara ristretta, proponeva la suddivisione degli istituti scolastici in diversi lotti (cinque) e il sorteggio tra gli operatori interessati a partecipare. Il Comitato dei genitori, come ribadito nel Consiglio del 27 novembre, sottolinea che un iter simile impedisce “la continuità assistenziale”.

La procedura di avviso a dicembre però è cancellata all’ultimo momento e i genitori vengono rassicurati che dal 9 gennaio al 28 febbraio 2017 il servizio garantito sarà e con le stesse ore.

A quanto pare la storia è un’altra.La coordinatrice di una cooperativa che offre questo servizio racconta a Roma Today “Sono arrivati i tagli che colpiscono gli utenti. Per esempio, nelle scuole dell’infanzia presenti nel Municipio XIV erano previste trenta ore di servizio Aec per i casi più gravi. Adesso sono diventate 24 e in qualche caso addirittura 19. Chi ne aveva 25, invece, se ne ritrova 19. Da 15 ore poi, si passa a 14”.

La stessa sorte è toccata alla scuola secondaria di primo grado in cui “i casi gravissimi avevano 25 ore, che adesso risultano 24 per alcuni. Mentre gli altri, sempre gravi e che avevano 25 ore, sono passati o a 19 o a 14. Vogliamo sapere chi ha fatto queste rimodulazioni e sulla base di quali criteri” – puntualizza la fonte.

Il Comitato, non restando con le mani in mano, da una parte denuncia “la violazione dei Pei (Piano educativo individualizzato) in attuazione che sono stati eseguiti fin dall’inizio dell’anno scolastico 2016-2017, con un monte ore di servizio Aec che adesso verrebbe diminuito in corso d’opera” e dall’altra annuncia che: “I sottoscritti diffidano il Municipio XIV e il Comune ad annullare immediatamente in autotutela la riduzione delle ore di servizio adottata e di cui si ha informale notizia, provvedendo all’immediato ripristino di tutte le ore finora attribuite a favore di tutti i minori disabili che ne siano destinatari”.

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