“La liquidazione di 2 milioni di euro di premi ai manager dell’Atac è uno schiaffo ai lavoratori e a tutti i cittadini. In questi anni l’azienda è stata condotta al fallimento da una gestione succube di interessi e giochi di potere che oggi viene anche premiata”. E’ Quanto dichiarato da Alessandro Mustillo, segretario romano del Partito Comunista.

“Vorrei ricordare all’amministrazione comunale – prosegue Mustillo – che ci sono centinaia di lavoratori che lavorano negli appalti esternalizzati dei servizi dell’ATAC, che percepiscono stipendi da fame a singhiozzo, se tutto va bene aspettando mesi. Le corse sono state diminuite in tutta Roma, mancano mezzi sufficienti e adeguati, anche grazie alle scelte del management. Mentre non si muove un dito, per lavoratori e cittadini arrivano i premi a chi è responsabile di questa situazione. Mi auguro – conclude  – che il comune non dia il suo assenso a questa misura”.