Roma Nord, polemiche sulla proposta del M5S per allestimento isola ecologica

Simonelli: “È stato commesso un banale errore di trascrizione. Chi ha redatto il testo ha omesso uno zero. La smettano di fare illazioni”. Ribera: “Il presidente del municipio se la prenda con la sua maggioranza invece di attaccare l’opposizione”

E’ polemica quella che circonda il tema della “residenza” della nuova isola ecologica Ama a Roma Nord.

Formalmente, il 12 gennaio scorso, la maggioranza del M5S aveva proposto che l’area interessata ad ospitare l’isola ecologica fosse la particella 214 corrispondente a un terreno privato di proprietà del presidente del comitato di quartiere di via di Valle Muricana, al chilometro 5.
Il numero della particella catastale del terreno individuato corrispondeva all’abitazione del simpatizzante grillino Erminio D’Agostino, presidente del comitato di quartiere “Karol Wojtyla”.

Ad intervenire è il vicepresidente della commissione Ambiente, il dem Marcello Ribera che si rivolge così alla loro proposta: “Un fatto grave, da denuncia alla Corte dei Conti”.

Ma, il presidente del municipio XV Stefano Simonelli giustifica così la gaffe nella proposta: ”È stato un errore, ci si è dimenticati di trascrivere uno zero”. Già, perché l’area che il M5S aveva invece individuato sarebbe quella corrispindente alla particella castastale 2014 che come previsto normalemente corrisponde a un terreno pubblico al fine di non gravare sul bilancio dell’amministrazione. Al contrario i terreni privati “vanno frazionati, espropriati e pagati a prezzo di mercato” aveva precisato Gina Chirizzi, consigliera del Pd.
Chiarisce così Simonelli: “È stato commesso un banale errore di trascrizione. Chi ha redatto il testo ha omesso uno zero: l’area che si voleva indicare corrisponde alla particella 2014 e non la 214, come è stato scritto. L’area esatta è un terreno pubblico che era già stato individuato dalla precedente amministrazione: volevamo portare a termine l’iter già avviato da loro. La smettano di fare illazioni“.
Ad avvalorare la sua affermazione è il diretto interessato, Erminio D’Agostino che aveva assicurato a Repubblica di non essere a conoscenza della proposta della cella 214, sostenendo: “Sembra una gag di Scherzi a parte, non ne sapevo nulla”.

Controbatte così Ribera a Simonelli: È assurdo – attacca ancora Ribera – nella nostra risoluzione, la numero 30 del 27 ottobre 2005, non si menziona affatto quell’area. Noi siamo sempre stati contrari ad allestire un’isola ecologica in via di Valle Muricana”. E ancora: “Esprimiamo solidarietà al presidente del comitato di quartiere, vittima dell’incapacità del M5S – conclude Ribera – il presidente del municipio se la prenda con la sua maggioranza invece di attaccare l’opposizione“.

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