Tavolini a Ponte Milvio: 5 Stelle approva Piano, opposizioni astenute

Ridotti gli spazi ai commercianti. Così il Piano di Massima Occupabilità è stato approvato dalla maggioranza pentastellata senza la partecipazione dei commercianti. Il tribunale amministrativo è stato chiamato a decidere sulla legittimità della revoca

Il Piano di Massima Occupabilità di Ponte Milvio è arrivato dentro la calza della Befana nella sala consiliare di via Flaminia 872. A portarlo non è stata però la signora con la scopa, che spaventa e intriga i bambini, ma l’assessore al commercio Alessia Vivaldi, vera protagonista di questa vicenda che ormai è sbarcata sui maggiori telegiornali italiani. La maggioranza ha approvato il documento con l’astensione compatta delle opposizioni. Il Piano era stato redatto in fretta e furia dalla Giunta guidata da Simonelli dopo il mancato rinnovo delle occupazioni di suolo pubblico ai commercianti scattato dal 1 gennaio del nuovo anno.

Al centro del Piano c’è l’eliminazione dei tavoli e arredi esterni dei locali di ristorazione che impediscano la vista della chiesa Gran Madre di Dio e la Torretta Valadier. Un pretesto storico – redatto per gran parte dall’assessore al Commercio Alessia Vivaldi che abita sopra al ristorante panificio Nazzareno e che da sempre si batte ideologicamente per un piazzale “con panchine e aiuole”. Nel documento è inoltre prescritto il limite di tre metri concesso agli esercenti. Tutte le opposizioni – Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lista Marchini – si sono astenute dal voto che è stato approvato esclusivamente dai consiglieri del Movimento 5 Stelle. “Ci siamo astenuti – ha dichiarato a L’Unico il consigliere Fratelli d’Italia, avvocato Giuseppe Calendino – “perché il Municipio con il provvedimento di revoca ha generato un vuoto normativo che rende irregolare la posizione dei commercianti. Non ci siamo sentiti di bocciare il piano unica ancora di salvataggio dei commercianti di Ponte Milvio, ma al tempo stesso non abbiamo voluto sostenerlo poiché gli esercenti sono stati privati della modifica del piano stesso.”

Capitolo a parte riguarderà i chioschi e banchi su cui non ha competenza il Municipio. A metà gennaio un tavolo tecnico deciderà sul da farsi. Largo Maresciallo Diaz dovrebbe invece diventare luogo di sosta dei furgoni di carico e scarico. Adesso i giudici del Tribunale amministrativo aditi dagli esercenti dovranno esprimersi sulla legittimità del provvedimento di revoca. “Il Municipio ha messo in atto, a nostro avviso, un provvedimento frettoloso e colmo di lacune,- ha dichiarato Riccardo Corsetto, presidente della Casa del Cittadino di Ponte Milvio. Subito dopo la befana, distribuiremo in tutto il municipio, in diecimila copie, il secondo numero de L’Unico Free Press, con un interessante intervento degli avvocati Paolo Palma ed Elisa Cacciato Insilla, che in centro storico si sono occupati – vincendoli – di ricorsi contro l’amministrazione in merito alle occupazioni di suolo pubblico. Purtroppo questa battaglia per il diritto al lavoro – ancora una volta – non potrà essere vinta politicamente ma solo legalmente, per la sordità di un movimento che si è presentato come l’alfiere della partecipazione, e invece oggi impone arbitrariamente un concetto astratto di “legalità” sopra la testa di chi lavora, crea reddito e crea gettito.”(L’UNICO)

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